Scuola, concorso senza quiz dopo l’estate

Ad annunciarlo è stata la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Il concorso, inoltre, non sarà più sotto forma di quiz, ma sarà un esame scritto per garantire una selezione meritocratica.

IMAGO ECONOMICA 2020 - Lucia Azzolina maturità 2020
Lucia Azzolina, ministra dell'Istruzione

Accordo chiuso nella maggioranza sul decreto Scuola: il concorso per i precari ci sarà, ma dopo l’estate e non sarà più a crocette ma con una prova scritta.

«Bene la soluzione sul concorso straordinario per la scuola», commenta la ministra Lucia Azzolina definendosi «soddisfatta. Vogliamo ridurre il precariato, per dare più stabilità alla scuola, e vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito. Abbiamo 78mila insegnanti da assumere nel primo e secondo ciclo fra concorsi ordinari e concorso straordinario. Sono numeri importanti e dobbiamo fare presto».

«È stata anche accolta la richiesta di modificare la modalità della prova, eliminando i quiz a crocette previsti nel decreto sulla scuola votato a dicembre in Parlamento. Saranno sostituiti da uno scritto, in modo da garantire una selezione ancora più meritocratica. Nel frattempo, in attesa di espletare la prova, ci saranno le supplenze dalle graduatorie provinciali che saranno aggiornate con le nuove modalità. Ringrazio la maggioranza: abbiamo raggiunto un importante obiettivo». (Ansa)