Screening docenti e personale ATA, le indicazioni dell’Ulss 9

Partirà lunedì la campagna volontaria di screening sierologico per docenti e personale ATA, in tutto il Veneto. Anche sul territorio veronese l'Ulss 9 sta ultimando la distribuzione dei test ai medici di famiglia, che avranno l'incarico di svolgere lo screening.

A medical staff in protective suit waits at a test drive-in station for Covid-19 in Verona, Italy, 23 April 2020. The joint test operation hosted by Veronafiere is managed by the Ulss 9 Scaligera Company, together with the Red Cross, Green Cross, the Municipality of Verona and Civil Protection. Countries around the world are taking increased measures to stem the widespread of the SARS-CoV-2 coronavirus which causes the COVID-19 disease. ANSA/EMANUELE PENNACCHIO

Come annunciato ieri dall’assessore regionale, Manuela Lanzarin, a partire da lunedì 24 agosto, l’ULSS 9 Scaligera di concerto con l’Azienda Ospedaliera di Verona, avvierà il servizio di screening rivolto al personale docente e non docente di tutti gli istituti di istruzione, dalle scuole dell’infanzia a tutto il ciclo di scuola superiore, compresi gli istituti professionali.

Lo screening verrà effettuato tramite test sierologico “pungi dito” dai Medici di medicina generale del territorio, ai quali va il ringraziamento dell’ULSS 9 per la preziosa collaborazione. È a loro infatti che i 10.000 docenti e 2.700 lavoratori ATA della Provincia di Verona dovranno rivolgersi, su base volontaria, per eseguire il test. Nella settimana che precede il 1 settembre, le operazioni di screening verranno eseguite interessando il personale degli istituti che avvieranno le lezioni in quella data (rientri delle superiori e scuole d’infanzia). Nei giorni successivi continuerà per il personale delle scuole che iniziano il 14 settembre.

L’ULSS 9 sta ultimando in queste ore la consegna ai medici dei test e dei dispositivi di protezione (sovra-camici, mascherine e guanti) per la loro esecuzione in sicurezza. In caso di un riscontro positivo, il medico invierà notifica di caso sospetto al Servizio Igiene Sanità Pubblica per la conferma con il tampone molecolare, che sarà a carico dell’ULSS, informando il personale docente e non di mettersi in isolamento fiduciario fino all’esito del tampone. Per l’esecuzione del tampone, il personale dovrà recarsi quanto prima, senza impegnativa ma con tessera sanitaria, presso uno dei punti ad accesso libero della provincia, dalle ore 7 alle ore 13: Ospedale di Borgo Trento (Padiglione 11 B), Distretto di Via Campania, Centro Polifunzionale di Bussolengo, Ospedale Fracastoro di San Bonifacio e Ospedale Mater Salutis di Legnago.

Nell’eventualità che un medico non sia disponibile a eseguire la prestazione o non si trovi presso il domicilio del lavoratore, il test sarà effettuato dal personale delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) presso le seguenti sedi:

Verona – Distretto di via Campania, da lunedì a domenica dalle 8 alle 12

Verona – via Del Capitel, presso il poliambulatorio, da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 17:30

Ospedale di San Bonifacio – sede USCA (piano terra), da lunedì a domenica dalle 14:30 alle 15:30

Centro Polifunzionale di Bussolengo (via Dalla Chiesa), da lunedì a venerdì dalle 16 alle 18:45

Legnago, sede USCA (via Pasubio 31), da lunedì a sabato dalle 9 alle 13