Scoperta a Legnago una piantagione clandestina di marijuana
Prosegue l’attività dei Finanzieri del Comando Provinciale di Verona a contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti. Da ultimo, nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle della Compagnia di Legnago hanno controllato un’attività commerciale sita nel centro di Legnago he vendeva articoli da regalo e per fumatori, che aveva destato sospetti per un anomalo viavai di clienti.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
I militari hanno così rinvenuto nei locali attigui all’esercizio 145 piante di marijuana, collocate in una vera e propria serra dotata di apposito impianto di areazione e lampade ad alto consumo di energia per garantire l’illuminazione artificiale, accertando che il titolare – un trentasettenne legnaghese con precedenti specifici – non era in possesso delle necessarie autorizzazioni per la coltivazione e la vendita di sostanze stupefacenti e/o psicotrope previste dalla normativa vigente.
Sono stati inoltre trovati, pronti per essere venduti, alcuni articoli – tra cui bustine singole e barattoli di fluorescenza di “marijuana light” – in ordine ai quali il titolare dell’esercizio commerciale non è stato in grado di dimostrarne la legittima provenienza.

Le attività si sono concluse con il sequestro di tutte le piante di marijuana, di 185 bustine singole e barattoli di fluorescenza, 27 pezzi di resina di canapa e la denuncia a piede libero del titolare del negozio per non avere l’autorizzazione a coltivare, produrre, vendere, offrire o mettere in vendita, consegnare per qualunque scopo sostanze stupefacenti o psicotrope, prevedendo la reclusione da sei a venti anni e la multa da 26mila euro a 260mila euro.
Si sottolinea che la responsabilità penale del soggetto sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. Nei confronti dello stesso vige, infatti, la presunzione di innocenza che l’art. 27 della Costituzione garantisce ai cittadini fino a sentenza definitiva.
Le attività antidroga svolte complessivamente dai Finanzieri del Comando Provinciale di Verona nei primi cinque mesi dell’anno, hanno consentito di sequestrare oltre 310 chilogrammi di stupefacenti (220 kg di cocaina, 89 kg di tra hashish e marijuana e 0,3 kg di eroina e 53 piante di cannabis), denunciare quindici soggetti (di cui 11 tratti in arresto) e segnalare 111 persone all’Autorità Prefettizia.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






