Scontro Lega-Battiti su Agsm, Pd: «È questo il menù dello Sboarina bis?»

Il dibattito acceso sulla gestione di Agsm suscita la reazione del Partito Democratico: «Nel centrodestra è ancora ben viva la rivalità tra i fratelli coltelli di Lega, Battiti e Verona Domani».

I consiglieri del PD Benini, La Paglia e Vallani
I consiglieri del PD Benini, La Paglia e Vallani

Prima l’attacco di Flavio Tosi, poi la risposta del presidente di Agsm Aim Stefano Casali e del capogruppo in comune di Battiti per Verona Domani Daniele Perbellini. Poi l’ulteriore piccata replica del deputato della Lega Paolo Paternoster, già presidente di Agsm. Replica anche a chi, in teoria, è alleato nel governo della città.

In tutto ciò il Partito Democratico vede una spaccatura, appunto, nell’attuale maggioranza di centrodestra. «Da ex presidente di Agsm il parlamentare leghista Paolo Paternoster è costretto a difendersi dal fuoco “amico” di Stefano Casali e Daniele Perbellini, rispettivamente leader di Verona Domani e della lista civica del Sindaco Sboarina Battiti per Verona, sul tema delle consulenze ad Agsm suscitato dall’ex Sindaco Tosi» scrivono in una nota i consiglieri comunali del Pd Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani.

LEGGI QUI: Tosi attacca Agsm: «Sprechi e bollette triplicate». Replica Casali: «Società in crescita»

«Leggo con stupore – dice nella sua nota Paternoster – le dichiarazioni rese oggi dal Presidente di Agsm Stefano Casali e dal leader della lista civica Battiti, Perbellini, i quali dichiarano che la Multiutility, nel decennio 2007-2017 avrebbe speso 38 milioni di euro per consulenze. Ora, essendo stato il sottoscritto Presidente durante metà del periodo in questione, chiedo l’elenco di dette consulenze per verificarle una per una, avendo la certezza che quanto dichiarato non corrisponde per nulla al vero».

LEGGI QUI LA REPLICA DI PATERNOSTER

Si chiedono i consiglieri dem: «A parte il fatto che tra il 2007 e il 2012 Tosi governava con Sboarina, la domanda è questa: possibile che a due vecchie volpi della politica come Casali e Perbellini sia potuto sfuggire che “sparando” a Tosi avrebbero impallinato anche l’alleato leghista Paternoster? Certamente no, e questo significa che nel centrodestra è ancora ben viva la rivalità tra i fratelli coltelli di Lega, Battiti e Verona Domani e che la corsa per la conquista della poltrona più alta di Agsm Aim da parte della Lega verrà contrastata con le unghie e con i denti dai casaliani e da una parte dei sboariniani».

«Al Sindaco allora chiediamo: è questo il menù e il programma del suo secondo mandato? In caso di ricandidatura e di vittoria, dovremmo assistere ad altri 5 anni di sgambetti e litigi tra i suoi alleati con la conseguenza di lasciare la città ferma per altri cinque anni? Hanno impiegato un intero mandato per portare a compimento la fusione tra Agsm e Aim, già impostata da anni. Come pensa, il centrodestra, di poter governare in queste condizioni?» concludono Benini, La Paglia e Vallani.

LEGGI ANCHE: Scontro auto-camion, morta una donna di 85 anni a Castelletto di Soave

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?👉 È GRATUITO!👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM

radio adige tv