Scivola dalla tettoia della funicolare: una “bravata”
Rimangono gravissime le condizioni della diciottenne Chiara Pajola, la ragazza di Lavagno caduta da sei metri nei pressi della funicolare di Castel San Pietro. Secondo le ricostruzioni la giovane, che era con alcuni amici, avrebbe tentato di saltare sulla tettoia della funicolare dove però, atterrando, una tegola si è rotta facendola scivolare. Stando alle dichiarazioni dell’amica, la diciottenne avrebbe saltato per fare delle scritte sul tetto sottostante.
Una situazione disperata quella in cui si trova Chiara Pajola, la diciottenne di Lavagno che martedì sera è caduta da sei metri di altezza dal muretto di contenimento della funicolare di Castel San Pietro. Un gesto che nasconde ancora alcuni interrogativi.
Stando alla ricostruzione la giovane avrebbe tentato il salto per raggiungere la tettoia della funicolare dove, però, una tegola ha ceduto facendola scivolare. Ad avvertire i soccorsi due turisti che hanno assistito alla scena. Chiara è stata quindi intubata e portata in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento, dove tutt’ora si trova in condizioni gravissime.
Da scartare l’ipotesi dello sport “estremo”, il parkour, che consiste in salti difficili e superamento di ostacoli in corsa. Il padre della ragazza, disperato, parla solo di una bravata; una possibilità che effettivamente potrebbe essere confermata dalla testimonianza di un’amica presente la sera dell’incidente, la quale ha dichiarato ai carabinieri che Chiara voleva andare sul tetto per fare delle scritte.
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