Sciopero studentesco: venerdì in piazza Bra anche per la pace

Venerdì 17 novembre, in occasione della giornata internazionale dello studente, UDU Verona e la Rete degli Studenti Medi Verona hanno proclamato uno sciopero studentesco con ritrovo e inizio del corteo alle ore 9 in piazza Cittadella. «Diritto allo studio precario, insufficienti investimenti nell'istruzione e nel benessere psicologico degli studenti, mancanza di spazi fisici e di discussione, unitamente alla necessità di…

Venerdì 17 novembre, in occasione della giornata internazionale dello studente, UDU Verona e la Rete degli Studenti Medi Verona hanno proclamato uno sciopero studentesco con ritrovo e inizio del corteo alle ore 9 in piazza Cittadella. «Diritto allo studio precario, insufficienti investimenti nell’istruzione e nel benessere psicologico degli studenti, mancanza di spazi fisici e di discussione, unitamente alla necessità di un impegno reale per la pace, ci portano a dichiarare uno sciopero studentesco», afferma Zoe Zevio della Rete degli Studenti Medi di Verona.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

«Questo 17 novembre ci spinge in piazza per ribadire la nostra condizione precaria di studenti, ma è anche caratterizzato da una situazione geopolitica drammatica. Per questo, l’impegno delle istituzioni nella pace è più che essenziale – dichiara Laura Bergamin, coordinatrice di UDU Verona -. Abbiamo presentato una mozione al Senato Accademico chiedendo la condanna da parte dell’Università di Verona dei continui bombardamenti e oppressioni sulla popolazione palestinese oltre a una presa di posizione per il cessate il fuoco e azioni concrete, come borse di studio e corridoi umanitari, per gli studenti palestinesi e delle zone colpite».

Il 20 novembre alle ore 18, in aula SMT11 di Santa Marta, UDU Verona ha voluto organizzare inoltre un approfondimento storico con il docente di Storia Contemporanea Giovanni Bernardini dal titolo “Comprendere il Passato per Leggere il Futuro”.

«È essenziale creare un ambiente accademico critico e consapevole, fornendo chiavi di lettura e formazione. Vogliamo sottolineare l’importanza di incoraggiare e promuovere iniziative e azioni concrete che favoriscano la pace, la cooperazione internazionale e la risoluzione diplomatica come valori fondamentali della nostra istituzione accademica», conclude Bergamin.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!