Sciopero dipendenti CereaBanca, oltre il 50 per cento di adesioni

Le segreterie provinciali FABI e FIRST-CISL denunciano azioni scorrette da parte della Banca quali minacce,  ricatti e  indebite sostituzioni. Per questo, con un comunicato stampa, hanno espresso la propria soddisfazione per l’adesione allo sciopero, superiore alla metà delpersonale a tempo indeterminato.

«Abbiamo avuto segnalazioni di minacce per chi aderiva allo sciopero» spiega Rosaria Di Martino, segretario generale FIRST-CISL Verona. «Nel frattempo insulti e diffamazioni sono proseguite come se nulla fosse» aggiunge Marco Muratore, segretario responsabile FABI Verona

Le lavoratrici ed i lavoratori si sono riuniti in assemblea il giorno dello sciopero, discutendo la situazione. Gli attacchi alle singole persone già denunciati si sono acuiti successivamente alla manifestazione del 7 giugno e nell’imminenza dello sciopero, dove si sono registrate pesanti minacce alle lavoratrici ed ai lavoratori, oltre che sostituzioni di personale in sciopero.

La clientela segue con attenzione l’evoluzione della situazione, ma molti hanno già manifestato solidarietà con i dipendenti.