Sboarina, sul 25 aprile «pressioni politiche inaccettabili»

«Ritengo che sia inaccettabile quello che sta succedendo in questi giorni con le celebrazioni del 25 aprile» afferma il sindaco di Verona Sboarina.

Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha aperto la conferenza stampa di oggi ricordando il rispetto delle norme anti-coronavirus. «L’inizio della riapertura non è un risveglio dall’incubo. I limiti restano stringenti e i controlli di questo fine settimana saranno pari a quelli dei giorni di Pasqua e Pasquetta». Negli ultimi giorni infatti sono aumentate le sanzioni.

Sul 25 aprile. «Ritengo che sia inaccettabile quello che sta succedendo in questi giorni con le celebrazioni del 25 aprile. Con un continuo rimpallo di ordinanze e indicazioni. Sono state impedite tutte le cerimonie nelle scorse settimane, sia civili sia religiose: trovo inaccettabile la rincorsa al dover essere presenti alla deposizione della corona, che si è vista negli scorsi giorni».

La soluzione secondo Sboarina sarebbe stata «come deciso all’inizio, solo con il Prefetto in rappresentanza del Governo e il sindaco in rappresentanza di tutti i cittadini. Sarebbe stato un segno forte in un periodo come questo. Da lì si sono sviluppate una serie di pressioni politiche che ritengo inaccettabili».

«Le disposizioni finali dovrebbero essere con un’unica rappresentanza di tutte le associazioni d’arma e combattentistiche. Ma secondo me non ce n’era la necessità, per rispetto di tutti i cittadini che hanno fatto sacrifici in questo periodo».