Sapone contaminato, morta neonata

Il sapone, prodotto da una ditta veronese di Settimo di Pescantina, avrebbe contenuto il batterio della Serratia. La comunicazione del blocco di alcuni lotti di sapone da parte dell'azienda al Policlinico di Bari, dove è morta la piccola, sarebbe avvenuta qualche giorno dopo il decesso della neonata.

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Una neonata prematura è morta al Policlinico di Bari a causa di una infezione da Serratia, lo stesso batterio contenuto in un sapone utilizzato da medici e infermieri del Policlinico.

L’ospedale barese è stato avvertito, dopo il decesso della piccola, da una ditta di Settimo di Pescantina, che erano stati bloccati nove lotti di sapone, distribuiti in tutta Italia, per una possibile contaminazione da Serratia. Sul caso la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta sulla base di una denuncia del Policlinico.

La bimba era stata messa in incubatrice e le prime cure sembravano funzionare. Agli inizi di febbraio la situazione era peggiorata per un’infezione da Serratia. Dopo qualche ora la bimba è morta. (Ansa)