Sanificazione da Covid-19, al carcere arriva l’Esercito

Partite dal carcere di Montorio le operazioni di sanificazione richieste dalla Prefettura in diversi luoghi della città. I militari dell’Esercito proseguiranno nei prossimi giorni con le operazioni di sanificazione di Uffici pubblici e presidi delle Forze dell’Ordine.

Arrivo del Team sanificazione al carcere di Montorio

È iniziata ieri mattina, presso la casa circondariale di Montorio, l’opera di sanificazione e bonifica degli spazi comuni interni ed esterni e di numerosi locali dell’Istituto penitenziario veronese da parte del personale specializzato del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER di Supporto) dell’Esercito Italiano.

L’attività di ieri rappresenta la prima di una serie di interventi richiesti dall’Autorità prefettizia e autorizzati dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COIDIFESA), che i militari del COMFOTER di Supporto effettueranno nei prossimi giorni presso gli Uffici pubblici e i presidi delle Forze dell’Ordine.

L’opera di sanificazione è stata effettuata attraverso l’utilizzo di un atomizzatore di grande capacità, attrezzatura in grado di trattare vaste aree mediante la nebulizzazione di una soluzione disinfettante a formulazione multicomponente, attiva sul virus SARS-CoV-2 con tempi di contatto brevissimi. Le operazioni sono state coordinate sul posto dal Colonnello veterinario Enrico Mancini, igienista del COMFOTER di Supporto, accolto dalla direttrice del carcere Mariagrazia Bregoli.

L’azione svolta dai militari dell’Esercito fa seguito a quella dell’amministrazione comunale veronese che, nella giornata di venerdì, ha consegnato mascherine, tute di protezione e disinfettante spray destinati agli agenti della Polizia penitenziaria, agli operatori sanitari in servizio nella struttura e ai detenuti.

Una fortissima sinergia, già consolidata quella tra l’Esercito e le altre Istituzioni dello Stato che, oggi più che mai, risulta di fondamentale importanza in un momento di grande difficoltà per il nostro Paese. Contribuire sensibilmente a sconfiggere questo nemico invisibile, rappresenta un motivo d’orgoglio per tutti gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano che ogni giorno indossano l’uniforme, consapevoli di essere sempre al servizio dei cittadini.