San Giovanni Lupatoto, rinnovata la convenzione con le scuole paritarie
Il 20 agosto 2024, il Comune di San Giovanni Lupatoto ha annunciato il rinnovo biennale della convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie del territorio, rafforzando il suo impegno verso l’educazione dei più piccoli e il sostegno alle famiglie. Durante l’incontro tra l’Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore all’Istruzione e all’Infanzia Debora Lerin, e i Presidenti delle scuole paritarie del territorio, tra cui la Maria Immacolata di Pozzo, Ciccarelli e Gesù Bambino di Raldon e Angeli Custodi di Palazzina, sono state delineate le modalità operative della nuova convenzione, valida per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026.
La convenzione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, prevede un contributo annuale di 1.500 euro che il Comune erogherà per ogni bambino residente iscritto a una scuola paritaria. Questo contributo è finalizzato a supportare le necessità scolastiche e a contenere eventuali aumenti delle rette scolastiche a carico delle famiglie.

Oltre a questo sostegno economico, il Comune garantirà anche il servizio di trasporto scolastico per le scuole paritarie, applicando le stesse tariffe e modalità previste per le scuole statali, in un’ottica di equità e uniformità. Le scuole paritarie coinvolte si impegnano a rispettare rigorosamente gli standard previsti dalle normative vigenti, riguardanti sia il personale scolastico che gli spazi destinati ai bambini e al servizio di ristorazione.
Un aspetto significativo dell’accordo è il sostegno aggiuntivo previsto per i bambini con disabilità certificata o in condizioni di svantaggio. Per tali bambini, il Comune offrirà un contributo di 1.500 euro annui, sia per i bambini già certificati ai sensi della Legge 104/92, sia per quelli in corso di certificazione con un verbale dell’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale.
Debora Lerin ha sottolineato l’importanza di questo accordo: «La novità di questa convenzione è che l’Amministrazione comunale ha aumentato l’importo da 1.300 a 1.500 euro per bambino residente e frequentante. Abbiamo inoltre previsto un ulteriore contributo di 1.500 euro per i bambini che si trovano in corso di certificazione, oltre a confermare lo stesso contributo per i bambini già certificati ai sensi della Legge 104/92. Questo dimostra la nostra grande sensibilità e attenzione verso le scuole e le famiglie, che potranno così beneficiare di un maggiore supporto per contenere i costi delle rette scolastiche».
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