Salvini: «Sì alla cittadinanza per Ramy»
Cambio di rotta per il ministro Salvini sulla questione della concessione della cittadinanza italiana al ragazzo che ha dato l’allarme ai carabinieri dal bus sequestrato la scorsa settimana. Domani il giovane e il padre saranno a Roma per incontrare proprio il vicepremier.
«Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a proposito del ragazzino che ha dato l’allarme ai carabinieri dal bus sequestrato a San Donato Milanese.
Sorpreso il padre del ragazzino: «Salvini ha appena detto sì alla cittadinanza per mio figlio Ramy? Io non ne so ancora niente, se fosse così sarei contentissimo, e sarà contento anche mio figlio Ramy, che è qui con me, ha una faccia felice ed è contentissimo». Il padre di Ramy, Kaled Shehata, ha appreso la notizia della cittadinanza concessa dal vicepremier Matteo Salvini al figlio. Ramy invece ha commentato così la notizia: «Sono contento, ringrazio Matteo Salvini e Luigi di Maio». È vero che incontrerà Salvini? «Si, voglio vederlo e salutarlo, domani – ha detto il padre – andrò a Roma con Ramy per incontrarlo». (Ansa)
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