Salvini, con gli sbarchi ritornate Tbc e scabbia
Il ministro dell’Interno ha replicato al direttore del reparto di Pediatria del policlinico S.Orsola di Bologna, che aveva accusato il dl sicurezza di avere effetti negativi sugli immigrati minorenni sostenendo, inoltre, che il ritorno di Tbc e scabbia non è legato agli sbarchi.
«A tutti è garantito il diritto alle cure, agli immigrati purtroppo il record di Tbc e scabbia». Lo dice il ministro dell’interno Matteo Salvini replicando al direttore di Pediatria d’urgenza del policlinico S.Orsola di Bologna che aveva parlato di effetti negativi del dl sicurezza sui minorenni immigrati e negato che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia sia legato agli sbarchi di migranti.
«Ovviamente – sostiene Salvini – nessuna legge, in Italia, mette e metterà mai in discussione il diritto alle cure sanitarie per tutti, tantomeno ai minorenni. E il Decreto sicurezza è quindi citato a sproposito: gli stranieri con meno di 18 anni vanno subito in accoglienza e non possono nemmeno essere espulsi o affidati ad altri Paesi europei». Quanto al fatto che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia non sia legato all’immigrazione di massa e agli sbarchi, secondo il ministro, «purtroppo l’Africa non ha le stesse condizioni igienico-sanitarie di casa nostra». (Ansa)
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