Saluto fascista, appello bipartisan: “Il sindaco condanni”

In una nota congiunta i consiglieri di minoranza chiedono all’amministrazione di non “chiudere gli occhi” sul gesto del consigliere di Battiti che ieri ha infiammato il consiglio comunale. Bacciga dal canto suo, ha ironizzato sui social e, in particolare, sul suo profilo Facebook  ha scritto: “Non si può nemmeno più salutare”.

“Quanto accaduto ieri in sede di Consiglio Comunale non deve più succedere – scrivono Tommaso Ferrari di Verona Civica, i dem (Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani e Carla Padovani), i pentastellati Alessandro Gennari e Marta Vanzetto, Flavio Tosi, Albero Bozza (Lista Tosi), Patrizia Bisinella (Ama Verona) e Paolo Meloni (Ama Verona) – Il gesto compiuto dal consigliere Andrea Bacciga, che si è rivolto con un saluto romano ai cittadini presenti sul loggiato, non può essere giustificato come una “goliardata” ed è da condannare perché provocatorio e offensivo nei confronti di chi non la pensa come lui. Al di là delle idee politiche di ognuno di noi ciò che è necessario affermare senza se e senza ma è il rispetto delle istituzioni, dei dettami della Costituzione Italiana e la correttezza che deve dare con il proprio comportamento un amministratore tanto più nello svolgimento dell’attività istituzionale”.

“La democrazia è accettare anche idee estremamente diverse dalle proprie e il nostro espletamento dell’attività politica è giusto che viva del confronto con altre forze, ma nel rispetto – continuano i consiglieri di minoranza – Purtroppo sono episodi figli di una linea oscurantista e integralista di questa Amministrazione che non si addice ad una città aperta ed europea come Verona.
Chiediamo una presa di distanza immediata e meno ipocrita del solito da parte del Sindaco e soprattutto del Presidente del Consiglio Comunale, quale soggetto super partes garante del rispetto delle regole e delle leggi nonché deputato della Repubblica Italiana”.