Rogo della tendopoli: perizia tecnica per accertare le cause
Il procuratore: «occorre accertare fatti e eventuali responsabilità».
La Procura della Repubblica di Palmi (Reggio Calabria) ha disposto una perizia tecnica per accertare le cause dell’incendio nella nuova tendopoli di San Ferdinando che all’alba di venerdì scorso ha provocato la morte di un migrante senegalese, Sylla Nouma, di 32 anni.
«Ciò ovviamente non significa – ha detto all’Ansa il procuratore Ottavio Sferlazza – che disponiamo di elementi che consentano di privilegiare, in merito alle cause dell’incendio, un’ipotesi piuttosto che un’altra. La perizia è soltanto l’espressione del potere-dovere da parte nostra di accertare i fatti ed eventuali responsabilità, a qualsiasi titolo».
«Ciò che voglio, in sostanza – ha aggiunto il procuratore Sferlazza – è sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, nei limiti del possibile». La Procura di Palmi ha anche disposto l’autopsia sul corpo di Sylla Nouma. (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







