Rivotril a Verona, arrestato spacciatore della “droga dello sballo”
Arrestato a Verona Porta Nuova spacciatore di hashish, metadone e Rivotril
Un ragazzo di 23 anni originario del Marocco è stato arrestato lunedì pomeriggio dalla Polizia ferroviaria di Verona. Il giovane aveva infatti tentato di vendere hashish e altre sostanze stupefacenti a un coetaneo.
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I poliziotti avevano notato il ragazzo assieme all’acquirente nell’area di parcheggio riservata ai ferrovieri. Si sono dunque appostati e hanno ascoltato i due che si accordavano per la cessione di sostanze, dandosi appuntamento di lì a poco per lo scambio.
Tuttavia, al suo ritorno, il ventitreenne ha trovato ad attenderlo gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale. Questi ultimi lo hanno così sottoposto a un’approfondita perquisizione personale. Da essa sono stati rinvenuti tredici grammi di hashish, quattro flaconi di metadone e tre pastiglie a base di clonazepam, la cosiddetta “droga da sballo low cost”.
Il ragazzo, con precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di cessione di sostanza stupefacente. Giovedì è stato poi condannato in primo grado a sei mesi di reclusione e 800 euro di multa. La pena detentiva è stata sospesa temporaneamente, in attesa degli ulteriori gradi di giudizio a cui potrà appellarsi.
Il clonazepam
Il clonazepam, noto anche come Rivotril, è una benzodiazepina dotata di proprietà ansiolitiche, anticonvulsionanti, miorilassanti e sedative. In Italia viene utilizzato per il trattamento dell’epilessia. Il clonazepam è circa venti volte più potente del diazepam, la benzodiazepina più comune e conosciuta con il nome di Valium. Gli effetti acuti indotti dall’assunzione di questa sostanza, soprattutto se associata all’alcol, sono affaticamento, stordimento e letargia. A dosaggi elevati può inoltre compromettere il controllo motorio e le funzioni cognitive.
La “droga dello sballo low cost” è tornata sotto i riflettori dopo la festa avvenuta in una villa a Roma lo scorso Capodanno e a cui hanno preso parte trenta persone, tra cui diversi minorenni.
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