Ritrovato il corpo della donna scomparsa venerdì. Disposta l’autopsia

La salma è riaffiorata, impigliata in un ramo, in territorio di Villa Bartolomea, a circa tre chilometri a valle da dove, con tutta probabilità, è caduta nelle acque dell’Adige. La donna era stata vittima di una truffa online.

A sinistra, l’argine del fiume Adige a Legnago; a destra Federica Leardini. Foto "Il Nuovo Web"

Poco dopo le 12 di oggi, riporta il sito “Il Nuovo Web”, il corpo esanime di Federica Leardini è stato trovato dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri. Il compagno Andrea Pasetto ne aveva denunciato la scomparsa nella giornata di venerdì ai Carabinieri e tramite un appello su Facebook.

La salma è riaffiorata, impigliata in un ramo, in territorio di Villa Bartolomea, a circa tre chilometri a valle da dove, con tutta probabilità, è caduta nelle acque dell’Adige. Questa mattina le ricerche si erano concentrate sull’argine del fiume dopo il ritrovamento nella serata di ieri, intorno alle 18, della Citroen della donna parcheggiata in via Argine, a Legnago.

Federica Leardini, 35 anni, lavorava in una fabbrica di Bonferraro, sposata e mamma di una bimba, venerdì mattina si era recata all’ufficio postale di San Pietro in Valle per fare alcune operazioni dal suo conto corrente, per scoprire che tutti i soldi depositati erano spariti. Probabilmente una truffa online, tramite la quale i malviventi sarebbero riusciti ad effettuare una serie di acquisti online accedendo ai dati del conto corrente della donna.

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La scoperta della truffa avrebbe gettato nel panico la giovane mamma che, una volta uscita, sconvolta, dall’ufficio postale, è tornata a casa e poi, intorno alle 16, è salita in auto senza fare più ritorno a casa. Il marito aveva più volte provato a contattarla ma il telefono della donna risultava spento.

In seguito alle prime verifiche dei Carabinieri è emerso che il suo cellulare avrebbe agganciato prima una cella telefonica a San Pietro di Legnago e successivamente un’altra, a Legnago, prima di venire definitivamente spento.

L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia sul corpo della donna.

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