Il ritorno (proposto dal Veneto) della leva obbligatoria

La Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza una proposta di legge statale di iniziativa consiliare per ripristinare un periodo di leva militare obbligatoria di otto mesi. Il provvedimento licenziato ieri verrà inserito all’ordine del giorno dei lavori d’Aula del Consiglio.

È stata sospesa nel 2000 dall’allora ministro della Difesa Sergio Mattarella abolita nel 2005 con la legge Martino. Eppure la leva obbligatoria potrebbe presto ritornare in tutta Italia. Ieri, infatti, la Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza una proposta di legge statale di iniziativa consiliare per ripristinare un periodo di leva militare obbligatoria.

La proposta, illustrata alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente e protezione civile, Giampaolo Bottacin, fa riferimento proprio alla legge del 2000 con la quale era stata conferita al governo delega a sostituire i militari in servizio obbligatorio con volontari di truppa. Il testo presentato in Veneto prevede la scelta tra servizio civile o militare, in maniera paritaria per uomini e donne, e dovrà essere svolta tra i 18 e i 28 anni per un periodo di 8 mesi. Inoltre il servizio civile o militare sarà svolto nel territorio della propria Regione. Il provvedimento sarà inserito all’ordine del giorno dei lavori d’Aula del Consiglio.