Risse in carcere, i detenuti aggrediscono gli agenti

In ospedale ci sono andati una decina di agenti nell’arco di 24 ore, tra ieri e oggi. Cercavano di portare la calma tra i detenuti, ma sono stati aggrediti.

È sempre più alta la tensione al carcere di Montorio. Un’esclation di risse tra detenuti di origine nordafricana che hanno coinvolto anche gli agenti che tentavano di sedarle. Cinque i poliziotti feriti solo ieri durante una rissa scatenata da una decina di soggetti, tra cui uno armato di un coltello rudimentale che in nome di Allah ha aggredito gli agenti. Un caso isolato, questo, ma non si può dire lo stesso delle risse. Questa mattina, a distanza di neanche 24 ore, altri due episodi hanno spedito all’ospedale altri quattro agenti, rimasti feriti mentre cercavano di riportare la calma tra i detenuti

“Sono persone che hanno delle logiche basate sulla violenza, sulle regole del più forte. L’animale più forte predomina” ha commentato Giovanni Vona, segretario generale

Episodi non limitati al carcere veronese. Tutto il nord, e soprattutto il nord-est sembra essere abbandonato al suo destino

“Abbiamo situazioni molto simili a Venezia, Padova, Vicenza, Trento. Sono episodi che si ripetono periodicamente, perchè abbiamo una popolazione di detenuti di cui il 70% è composto da stranieri, per la maggior parte nordafricani”

“Gli episodi di questi giorni hanno portato ad un livello di tollerabilità non più sopportabile” ha commentato Giovanni Vona.

C’è una politica gestionale delle strutture penitenziarie da parte degli Istituti superiori romani scandalosa. Vengono buttati tutti lì senza considerare che non siamo pronti per affrontare un’emergenza simile.

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