Risalgono i contagi Covid, Girardi: «Ci stiamo un po’ rilassando»
Aumentano i casi Covid a Verona e provincia. Il punto del direttore dell’Ulss 9 Girardi
Il numero dei positivi al Sars-Cov-2 a Verona e provincia è in aumento. Lo fa notare il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, che per oggi ha organizzato una conferenza stampa al fine di fare il punto della situazione. «In questo momento il dato oscilla quotidianamente fra gli 800 e i mille nuovi positivi» ha detto Girardi.
I dati di ieri e oggi, contenuti nei bollettini rispettivamente di oggi e domani, sono “anomali”, come è noto, perché si riferiscono alla domenica (quando si fanno meno tamponi) e al rimbalzo lunedì (quando si “recupera”).
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«Siamo tornati ai livelli del 20 febbraio, a fronte del minimo che avevamo raggiunto una ventina di giorni fa». I contagi sono divisi “equamente” fra le classi d’età. «Non ci sono picchi particolari fra diverse età. Potrebbe essere un segno positivo perché probabilmente non indica una vera ondata in arrivo, ma è il risultato del Carnevale e di una maggiore “rilassatezza” nelle precauzioni. Che ci aspettavamo» nota Girardi.
«L’impatto sugli ospedali è ancora basso» specifica Girardi. «Ci aspettiamo qualche ricovero in più verso fine settimana», se il comportamento delle varianti oggi in circolazione rispecchierà quello delle precedenti. «Speriamo di no, in quanto sembrerebbero dare origine a complicanze minori».
Si registrano contagi in più sia fra gli operatori sanitari, sia fra gli ospiti delle case di riposo. «Perché questi contagi? Ci stiamo un po’ rilassando. La richiesta è di rialzare il livello di attenzione almeno per questa settimana» aggiunge Girardi.
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I dati presentati dal direttore Girardi
Accoglienza ucraini
«Fino a oggi abbiamo effettuato 1617 tamponi, trovando 23 positivi» sui profughi dall’Ucraina arrivati nel Veronese, ha detto Girardi. «Abbiamo preparato un Covid hotel, ad Affi, dove sono ospitate 20 persone, di cui 8 positive e 12 contatti stretti».
Tante le associazioni, Caritas e privati che si sono messi a disposizione per l’accoglienza, oltre ai 120 posti già disponibili a Isola della Scala, nell’hub regionale. «A fronte di 160 persone transitate dall’hub, in questo momento le persone ospitate sono 48».
Il video del punto stampa
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