Riprende a Roma la discussione sull’autonomia. Zaia: «ci sia celerità»
«Da ieri è ripreso il lavoro parlamentare sul disegno di legge sull’autonomia. Voglio ringraziare i parlamentari, ai quali è ora affidato il compito di dar seguito al lavoro prezioso impostato dal Governo. Il Veneto si aspetta che i lavori possano procedere con celerità, andando a rispettare la tabella di marcia proposta a fine 2022 dal Ministro Calderoli. Dando seguito senza clamori e con pragmatismo alla voce di tanti cittadini della Repubblica, fra i quali i 2 milioni 273mila cittadini residenti in Veneto, che nel 2017 sono andati a votare e hanno chiesto di applicare l’autonomia differenziata. Un processo di modernità, valorizzazione delle competenze e piena assunzione di responsabilità».
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta la ripresa della discussione sul Ddl Autonomia in Commissione Affari costituzionali del Senato.
«Tutti i contributi, gli emendamenti proposti, possono avere una loro utilità, per arrivare insieme a dar vita alla riforma federalista. Si tenga presente che è importante costruire assieme, anche grazie al lavoro del CLEP, un’architettura snella ed efficiente della riforma dell’autonomia differenziata, prestando particolare attenzione alle materie che contengono diritti civili e sociali. Perseguendo l’obiettivo di giungere ai primi trasferimenti delle competenze alle Regioni secondo i tempi», termina il Presidente.
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