“Riguarda anche te”, a Verona impegno diffuso per eliminare la violenza sulle donne

Redazione

| 23/11/2025
Tante iniziative in città il 25 novembre, sia aperte alla cittadinanza, sia dedicate alle scuole. Una donna su tre subisce maltrattamenti nel suo ambiente familiare.

Secondo i dati del Fondo delle Nazioni Unite per la Donna (UNIFEM) parlano chiaro: una donna su tre nel mondo subisce maltrattamenti nel suo ambiente familiare, situazione che colpisce, in maggiore o minore misura, tutti i Paesi senza alcuna eccezione.

La violenza fisica continua (secondo gli ultimi dati Istat) rappresentare in Italia, nel primo semestre 2025, come per i trimestri precedenti, la forma prevalente di maltrattamento, interessando quasi la metà delle vittime (39,8%), seguita dalla violenza psicologica (33,8%).

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L’Amministrazione comunale di Verona su questo tema continua a sostenere le iniziative volte al contrasto della violenza maschile sulle donne, attivandosi insieme alla rete di associazioni e istituzioni locali.

Perché con lo slogan “Riguarda anche te”, confermato anche per l’edizione 2025, si vuole proprio evidenziare la necessità di raggiungere ogni target di persone, soprattutto di genere maschile, perché: “la violenza è subita dalle donne, ma è un problema degli uomini”.

Un tema drammatico, che è purtroppo sempre di estrema attualità. In particolare perché, sempre secondo gli ultimi dati Istat, il fatto che in Italia la violenza si consumi prevalentemente in ambito familiare spiega la costante centralità delle figure del partner o ex partner come principali autori. Anche nel primo trimestre del 2025 il 49,7% delle vittime indica il partner attuale (convivente o meno) come autore, il 21,6% l’ex partner, lo 0,8% un partner occasionale e l’10,7% un familiare.

In questo senso, uno dei punti di forza del Comune di Verona nelle politiche di prevenzione è lo Spazio di Ascolto N.A.V., dedicato agli uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive e intrafamiliari, che fa parte della Rete Veneta dei Centri di trattamento per uomini autori di violenza.

Il servizio offre: ascolto telefonico; accoglienza e ascolto in sede su appuntamento, percorsi di sostegno psicologico individuale, gruppi di auto mutuo aiuto.

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Programma iniziative del 25 novembre

Quest’anno il programma, oltre alle consuete iniziative rivolte alla cittadinanza, viene ospitato direttamente all’interno di molte strutture scolastiche con interventi che interpellano da vicino le giovani generazioni, costruendo spazi di approfondimenti e riflessioni sul tema del rispetto reciproco nelle relazioni affettive.

ore 10, Aula Megalizzi, Palazzo di Lettere Nuovo, Università di Verona, Via S. Francesco 22

Il movimento politico delle donne, lezione di Elena Musiani (Università di Bologna) a partire dal volume Il movimento politico delle donne: una storia internazionale (con E. Guerra, Le Monnier 2025) 

ore 11, Liceo Artistico, via delle Coste 6

Intrecci di speranza: un viaggio tra fili, trame e creatività. Inaugurazione della mostra di manufatti tessili realizzati dagli studenti del Liceo con alcune artigiane. Una sezione, curata dagli studenti, affronta il tema della violenza di genere. A cura dell’associazione Ad Maiora, in collaborazione con il Liceo Artistico.

La mostra è visitabile fino al 6 dicembre, con orario: lun-ven 8-18 e sab 8-13

ore 16.30-18.30, Aula 03, Polo Santa Marta, Università di Verona

Violenza e adolescenza. Primi risultati di una ricerca promossa dal Coordinamento Donne SPI CGIL Verona. Tavola rotonda con Filippo Saccardo (psicologo centro NAV-Comune di Verona), Antonietta de Vita (docente di pedagogia Università di Verona), Sara Benetollo (dott.ssa in psicologia), Rete Studenti Medi, Cinzia Inguanta (giornalista).

ore 17 – 19, Sala Farinati, Biblioteca Civica, via Cappello 43

Pietre bianche. Presentazione del libro di Giuliana Fabris (San Paolo ed., 2025). Talk sul tema rapporto uomo-donna a partire dal pensiero di Romano Guardini. L’autrice dialoga con la teologa Lucia Vantini. Modera: Vittorino Beifiori.

ore 21, Teatro Camploy, Via Cantarane 32

Isolina e le altre. Spettacolo teatrale sulla figura di Isolina Canuti, giovane lavandaia veronese, uccisa ad inizio ‘900. Spettacolo messo in scena dagli attori della scuola secondaria di primo grado di Parona, testo di Elena Benvenuto, regia di Andrea Castelletti. A cura dell’associazione Isolina e…, IC 4 Parona P.te Crencano Quinzano Avesa.

ore 21, Teatro David, Piazza Roma 1

Malamore. Spettacolo teatrale della compagnia Estravagario. Storie che nascono dalla voce diretta delle vittime finalmente libere, in un paradiso popolato da donne e dalla loro energia vitale. Regia di Tiziana Leso e Tiziana Totolo. A cura della Banca del Tempo La Clessidra. Ingresso € 8

Il programma completo delle iniziative, che proseguirà fino al 5 dicembre, è consultabile sul sito del Comune di Verona.

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