Rielezione Mattarella, Zardini (Pd): «In sintonia con gli italiani». De Carlo (FdI): «Istinto di autoconservazione»

Il risultato dell'ottava votazione è accolto con sollievo dal deputato del Pd Diego Zardini. Amarezza invece per il senatore di Fratelli d'Italia Luca De Carlo: «Qualcuno nel centrodestra ha lavorato per il centrosinistra».

Il deputato Diego Zardini e il senatore Luca De Carlo Mattarella
Il deputato Diego Zardini e il senatore Luca De Carlo a Montecitorio durante le elezioni del Presidente della Repubblica

La conferma di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica, pur essendo accolta con sollievo e soddisfazione – almeno di facciata – dall’attuale maggioranza di Governo, sta scuotendo i partiti e l’opinione pubblica.

Diego Zardini, deputato Partito Democratico
Diego Zardini, deputato Partito Democratico alla Camera durante le elezioni del Presidente della Repubblica

Il deputato veronese del Partito Democratico Diego Zardini commenta: «Dopo giorni difficili con trattative intense, davanti a un incrocio di veti e tentativi di forzature, dal Parlamento arriva la scelta più forte e in sintonia con i cittadini italiani. Una larghissima maggioranza parlamentare e delle Regioni ha votato la riconferma del presidente Mattarella. Autorevolezza, garanzia di imparzialità, una guida sicura per la Repubblica, da sempre la linea del Partito democratico e di Enrico Letta».

Una scelta per la stabilità, secondo Zardini e il Pd. «Ora il governo e il Parlamento possono lavorare ancora più efficacemente sulle emergenze nazionali e internazionali. Intanto grazie al presidente Mattarella che ha confermato l’alto senso di responsabilità e del dovere ancora una volta dimostrati nei confronti dell’Italia e degli italiani».

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Non tanto stabilità, quanto «istinto di autoconservazione» della maggioranza, secondo il senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo. Con questa scelta, d’altro canto, si è spaccata la coalizione di centrodestra che aveva affrontato inizialmente unita la partita del Quirinale.

«Con la rielezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica vince l’istinto di autoconservazione di questa maggioranza, che ha l’unico obbiettivo di non far andare gli italiani al voto. Fratelli d’Italia è stato l’unico partito, in questo teatrino di bassa politica durato fin troppo, a cercare di mantenere l’unità del centrodestra».

Luca De Carlo senatore
Luca De Carlo, senatore Fratelli d’Italia

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Continua De Carlo: «Troppe forze hanno avuto paura del possibile ritorno al voto, con qualcuno che nel centrodestra ha lavorato per il centrosinistra, tanto che si è arrivati a richiedere la disponibilità del Presidente uscente che più volte aveva palesemente dichiarato chiusa la sua esperienza al Quirinale».

«Questo schema di maggioranza e di accordo sulla presidenza è in atto solo per far arrivare al termine questa legislatura: Fratelli d’Italia, unico partito rimasto coerente con i suoi ideali e con il mandato ricevuto dai suoi elettori, invece fino all’ultimo non si è arresa e ha continuato a sostenere la proposta Carlo Nordio, restando così coerente con quanto annunciato a inizio elezione».

De Carlo torna infine sulla proposta di elezione diretta del Presidente della Repubblica: «Non ci siamo mai prestati e mai ci presteremo a inciuci del genere, e ci auguriamo che il prossimo Presidente della Repubblica possa essere scelto direttamente dai cittadini italiani».

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