Riconosciuta l’adozione da parte di una single veronese: è una rivoluzione

Sentenza rivoluzionaria quella emessa il 18 maggio scorso dal tribunale dei minori di Venezia, che ha riconosciuto l’adozione di una bimba da parte di una single veronese che vive in Kenya da 17 anni. Secondo la legge italiana infatti l’adozione da parte di coppie non sposate o single non può essere riconosciuta. Ora la bambina ha ottenuto la cittadinanza italiana ed è stata iscritta all’anagrafe di Verona.

Maria Cristina è veronese e single. 17 anni fa, si trasferisce in Kenya, a Nairobi, dove inizia a lavorare per l’Onu e nel 2010 decide di iniziare l’iter per adottare un bambino. La gioia arriva tre anni più tardi, quando l’High Court di Nairobi, le comunica l’idoneità all’adozione e le affida una bimba (che all’epoca aveva un anno e mezzo).

Nel corso degli anni la piccola impara l’italiano e spesso viene a Verona per far visita ai nonni, ma per entrare nel Paese deve affrontare procedure sempre più complesse ottenendo comunque soggiorni limitati. Tutto ciò perchè in Italia l’adozione ai single non è riconosciuta dalla legge.

Dal 18 maggio, però, grazie ad una rivoluzionaria sentenza del tribunale dei Minori di Venezia, la figlia di Maria Cristina è a tutti gli effetti italiana (e veronese). Un caso unico nel panorama giuridico italiano che potrebbe cambiare la storia e aprire nuove strade per le adozioni da parte di single o coppie non sposate.