Richiami vivi in condizioni precarie, denunciato cacciatore
Usava le allodole come uccelli da richiamo e ne aveva contraffatto gli anelli identificativi. A finire nei guai un cacciatore bresciano fermato dalla polizia stradale di Verona. Tre gli esemplari di uccelli sequestrati. L’uomo è stato denunciato.
Sequestro da parte dei Carabinieri Forestali di Verona di tre esemplari di uccelli da richiamo detenuti da un cacciatore bresciano controllato con il suo furgone dalla Polizia Stradale di Verona al rientro da una giornata di caccia nel mantovano. L’uomo è stato infatti trovato in possesso di quindici gabbiette contenenti altrettanti esemplari di Allodola utilizzate come richiami vivi nella battuta di caccia.
I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo e del Nucleo Cites, al termine delle verifiche delle condizioni di detenzione degli animali, hanno accertato come alcuni esemplari fossero privi di anello identificativo o con anello contraffatto, nonché in pessime condizioni di salute (un esemplare risultava addirittura mutilato ad un arto). I tre uccelli selvatici sono stati affidati alla custodia del Centro Recupero Animali Selvatici “LA FENICE”. Il cacciatore è stato denunciato per i reati di contraffazione di sigilli e detenzione in condizioni incompatibili di animali.
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