Ricercato dai carabinieri, arrestato a Pressana

L'uomo, un cittadino marocchino, era destinatario di due provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria per atti persecutori nei confronti di un suo connazionale e per un episodio di resistenza e violenza nei confronti di un militare dell’Arma.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Bonifacio ieri, nel tardo pomeriggio, hanno rintracciato un cittadino marocchino, regolare e con pregiudizi di polizia, destinatario di due diversi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che ne hanno disposto la carcerazione.

L’uomo è stato rintracciato a Pressana dove, da poco, aveva trasferito il suo domicilio. A suo carico già gravavano due distinte misure cautelari dell’obbligo di dimora nel comune di residenza poiché ritenuto responsabile di un episodio di atti persecutori nei confronti di un suo connazionale, avvenuto nel dicembre 2018, nonché di un episodio di resistenza e violenza nei confronti di un militare dell’Arma all’atto di un controllo di polizia, verificatosi nel febbraio 2020. I provvedimenti odierni sono stati emessi dal Tribunale di Verona, su richiesta di quella Procura della Repubblica, a seguito delle segnalazioni dei Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio.

Sono state documentate varie “sistematiche” violazioni alle prescrizioni imposte dall’A.G., tutte relative all’allontanamento dal comune ove aveva l’obbligo di rimanere. In un caso, in particolare, lo stesso ha dimostrato l’assoluta mancanza di qualsivoglia remora, recandosi persino a Verona per sottoscrivere in un’agenzia la compravendita di un’automobile. Per questi motivi si è reso necessario arginare queste violazioni, è l’uomo è stato portato presso il carcere di Montorio.