Rete di spaccio sgominata a Verona, arresti a Trento e Foggia
Una rete di spaccio di sostanza stupefacente, in particolare cocaina, è stata sgominata a Verona dalla Squadra mobile della Questura scaligera e dal Servizio Centrale Operativo in un’indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia.
Le indagini, avviate nel 2020, lo scorso luglio hanno portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di un cittadino albanese e di un italiano, e al sequestro di due auto utilizzate per il traffico di droga e di un bar nella zona universitaria di Verona, di proprietà di uno degli indagati, dove gli investigatori della Polizia di Stato hanno rilevato un’attività di spaccio.
LEGGI ANCHE: Riqualificazione piazzetta Bra’ Molinari, promossa o bocciata?
I successivi sviluppi investigativi hanno permesso di accertare probabili legami tra gli indagati ed elementi amicali di una baby gang di Verona, dedita a reati contro la persona, contro il patrimonio e al microspaccio di stupefacenti. L’indagine, tutt’ora in corso, ha raccolto elementi che hanno permesso arresti in flagranza eseguiti a Trento e Foggia, nonché al rinvenimento e al sequestro di un’auto nella quale erano nascosti cinque chili e mezzo di cocaina.
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





