Registri di stato civile, Sona adotta il formato semplificato
Il Comune di Sona è tra i primi tre Comuni della Provincia di Verona ad aver recepito, con un anno di anticipo a decorrere 1° gennaio 2022, il nuovo formato semplificato per i registri dello stato civile che potranno essere redatti in formato UNI A4.
Venuto meno uno dei secolari anacronismi che complicano lo svolgimento delle attività pubbliche «Ci siamo attivati con immediatezza per cogliere gli innumerevoli vantaggi e le semplificazioni all’attività degli uffici conseguenti a questa novità normativa: dall’eliminazione delle obsolete stampanti ad aghi, alla riduzione dell’ingombro necessario alla conservazione dei registri a norma di legge, dalla facilità nella produzione di copie al minor consumo di carta» spiega il sindaco Mazzi.
Dal 1871, anno di istituzione del servizio di stato civile in Sona, ad oggi infatti, i fogli dei registri dello stato civile sono sempre stati di grandi dimensioni (cm. 34,5 x cm. 44), rendendo particolarmente difficoltosa la scrittura degli atti, la loro stampa, l’archiviazione e la riproduzione per il rilascio di copie ai cittadini. In questo modo inoltre, la scrittura poteva avvenire solo con stampanti ad aghi, rumorose, costose e, ormai obsolete, perciò di difficile manutenzione e reperimento per la sostituzione. Lo scorso anno, con Decreto del Ministero dell’Interno del 09.11.2020, è stato approvato il nuovo formato A4 (cm. 21 x cm. 29,7) per i registri dello stato civile, ma la normativa prevede che i Comuni possano scegliere se adottare sin da subito il nuovo formato, oppure continuare ad utilizzare i vecchi modelli fino al 31 dicembre 2022.
«Nella Provincia di Verona, a quanto sappiamo, solo 3 Comuni sono riusciti a fruire di questa novità. Sona è tra questi e per questo voglio ringraziare la solerzia dei nostri Servizi Demografici, sempre sensibili alle innovazioni e al miglioramento del servizio al Cittadino – sottolinea il Sindaco Mazzi che conclude – Come Amministrazione abbiamo una forte convinzione di arrivare quanto prima ad ottimizzare i processi operativi, riducendo i costi di gestione, perciò procediamo spediti in questa direzione ed essere tra i primi della Provincia ci rende orgogliosi per le nostre scelte e soprattutto perché a Sona disponiamo di personale di altissimo livello e competenza».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






