Rapine nella Bassa, sospettati in sei
Argento, tablet, pc e alcuni strumenti di lavoro come motoseghe e chiavi inglesi. Spiccano nel bottino trafugato anche quattro auto rubate e utilizzate nei vari furti. I sei uomini, tutti di origine marocchina, sono ora in attesa della convalida dell’arresto.
A San Giovanni Lupatoto, a Buttapietra e a Villafranca. Erano qui le tre basi dove scaricavano la refurtiva via via rubata. Oltre una decina i furti nell’ultimo mese e mezzo. Stando ai carabinieri di Legnago e Bovolone a compierle sarebbero stati sei nordafricani. Da tre settimane sulle loro tracce, i militari dopo aver sventato la loro ultima rapina a Terrazzo sono arrivati in una abitazione di San Giovanni Lupatoto dove erano nascosti alcuni oggetti rubati.
I sei uomini, tutti di origine marocchina, sono ora in attesa della convalida dell’arresto. Quattro di loro hanno precedenti, uno, in passato, era stato arrestato per furto e dopo la convalida era stato rimesso in libertà. Un lungo elenco di oggetti rubati, 97 per la precisione. Tra argento, tablet, pc e alcuni strumenti di lavoro come motoseghe e chiavi inglesi. Spiccano nel bottino trafugato anche quattro auto (1 Fiat Idea, 1 Citroen Saxo, 1 Mercedes-Benz Classe A e 1 Ulysse ) rubate e utilizzate nei vari furti. Infine spunta pure una cassaforte, di cui non è ancora chiaro il contenuto. L’Arma sostiene di avere elementi fondati per sospettare gli uomini di essere anche gli autori delle rapine avvenute negli ultimi tempi in provincia di Mantova, Rovigo e Verona.
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