Rapinano e picchiano un uomo in stazione: in carcere due giovani

Volevano sottrargli il telefono e i soldi così hanno picchiato selvaggiamente un uomo nella stazione di Cerea. Nei guai sono finiti due giovani di origini magrebine che sono stati arrestati dai carabinieri.

Hanno aggredito un connazionale per rubargli il telefono e i contanti che aveva con sè. A intervenire, mercoledì alle 23 nei pressi della stazione di Cerea, i carabinieri di Cerea e Ronco all’Adige che sul posto hanno trovato due giovani di origini magrebine che stavano picchiando selvaggiamente un connazionale. All’arrivo dei militari i due si sono dati alla fuga, terminata poi con il loro arresto.

Gli aggressori, classe ’94 e ’96, entrambi senza fissa dimora, pregiudicati, nullafacenti e senza permesso di soggiorno, sono stati quindi arrestati per lesioni, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché per rapina nei confronti dell’uomo a cui avevano sottratto il cellulare e 300 euro provocandogli lesioni alla testa e alle braccia giudicate guaribili in 12 giorni. Prima dell’aggressione i due avevano rapinato anche un altro connazionale al quale avevano rubato il telefono. Gli arrestati sono stati portati al carcere di Montorio.