Ragazzi in attesa di protezione davanti alla Questura, la denuncia della Ronda della Carità

Accampati in strada, di fronte alla Questura, in attesa di ottenere la richiesta di protezione internazionale. Sono i ragazzi egiziani provenienti dalla Libia che, da una settimana, sono seduti sul marciapiede di Lungadige Galtarossa e che hanno come unico supporto, al momento, la Ronda della Carità di Verona. È stata proprio l'organizzazione di volontariato scaligera…

Accampati in strada, di fronte alla Questura, in attesa di ottenere la richiesta di protezione internazionale. Sono i ragazzi egiziani provenienti dalla Libia che, da una settimana, sono seduti sul marciapiede di Lungadige Galtarossa e che hanno come unico supporto, al momento, la Ronda della Carità di Verona. È stata proprio l’organizzazione di volontariato scaligera a fare presente la situazione sulla sua pagina Facebook.

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«Oggi è stata la settima giornata, e la settima notte, che 10 ragazzi egiziani sono di fronte alla Questura per la richiesta di protezione internazionale. Da sette giorni sono respinti. Provengono dalla Libia e non sanno altra lingua se non l’arabo. Se passate da quelle parti, mandategli un saluto e un sorriso…alla cena, alla doccia e colazione ci pensiamo noi. PS: il gruppo è aumentato, ora sono una ventina. Due di loro oggi sono riusciti ad essere ascoltati ricevendo l’appuntamento per metà novembre…nel frattempo non avranno alternative che rimanere per strada».

Sotto il post di Facebook sono decine le persone e i cittadini che hanno commentato invocando anche l’intervento del Comune. Per il momento i ragazzi sono stati allontanati.

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