Ragazza disabile derisa e umiliata da tre bulle a scuola

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Brutto episodio di bullismo in un istituto della bassa veronese, dove è da ormai inizio anno scolastico che una sedicenne disabile viene presa di mira da tre coetanee. Tra umiliazioni e insulti, la giovane è riuscita a raccontare la situazione ai genitori. Ora sono due i compagni di classe incaricati come guardie del corpo mentre il preside ha deciso di organizzare un faccia a faccia tra la ragazza e le tre bulle.

Insulti, umiliazioni e violenza. Una routine a cui una sedicenne della Bassa Veronese è stata sottoposta ogni giorno dall’inizio dell’anno scolastico solo perchè disabile. A renderle la vita un inferno proprio tre coetanee che frequentano lo stesso istituto superiore.

Violenza psicologia e verbale, ma anche fisica: la giovane, infatti, che non può salire le scale per colpa di una paralisi cerebrale, viene spesso spinta a terra tra le risate degli altri studenti, di cui pochi sono quelli davvero indignati. Le tre bulle la seguono in bagno, nei corridoi della scuola e arrivano addirittura ad augurarle la morte.

Una situazione insostenibile a cui la giovane ha deciso di ribellarsi raccontando tutto ai genitori. Ora sono due i compagni di classe che si sono presi l’onere di farle da guardie del corpo scortandola dentro e fuori da scuola e accompagnandola negli spostamenti. Il preside dell’istituto ha deciso, invece, di organizzare un incontro tra la ragazza disabile e le tre bulle, per riportare la situazione alla normalità, e di fare un discorso a tutti gli studenti.