In Questura per l’obbligo di firma, ci va con un motorino rubato

Dal 18 gennaio doveva recarsi in Questura per adempiere all’obbligo di firma. Venerdì però il trentaquattrenne si è presentato con un motorino rubato e perdipiù senza patente di guida

Protagonista dell’episodio è B.I, 34enne marocchino, che venerdì si è recato come di consueto in Questura per adempiere all’obbligo di firma. Questa volta però una volante, che transitava in lungadige Galtarossa, si è accorta di quel motociclo del quale era stato denunciato il furto ad inizio agosto.

Una volta uscito però, l’uomo ha visto la volante e si è dato alla fuga, imboccando vie inaccessabili alle auto, facendo così perdere le proprie tracce.

L’uomo era stato tuttavia riconosciuto dagli agenti, che si sono recati nell’abitazione dove l’uomo ha la residenza, trovando anche il motorino parcheggiato sul posto.

Alle domande degli agenti, il trentaquattrenne ha ammesso di essere fuggito a bordo del motociclo, ma ha negato di averlo rubato, sostenendo invece che gli era stato prestato da un amico, proprio per raggiungere più facilmente la Questura.

L’uomo, trentaquatrenne di nazionalità marocchina, oltre ad essere stato deferito alla competente A. G. per il reato di ricettazione è stato sanzionato per guida senza patente.

Il motociclo, rinvenuto dagli agenti all’interno della zona comune del condominio ove B.I. ha la residenza, è stato restituito all’avente diritto.