Domenica 30 ottobre scatta l’ora solare
Domenica 30 ottobre, alle tre di notte scatta l’ora solare. Addio, quindi a quella legale, ma non tutti sono d’accordo: la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) e Consumerismo No Profit hanno raccolto 256.000 firme per prolungarla, sostenendo che con i rincari dell’energia, nel 2023 si risparmierebbe due miliardi e mezzo di euro.
Nei 7 mesi di ora legale, secondo Terna, la società pubblica della rete elettrica, il sistema elettrico italiano ha risparmiato circa 190 milioni di euro perché dal 27 marzo ha beneficiato di minori consumi per 420 milioni di kwh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie. Questo ha consentito una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, pari a 200mila tonnellate.
Nelle settimane scorse, in forza della raccolta firme, era stato fatto un appello anche al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, perchè prolungasse l’ora legale di almeno un mese, ma le preghiere non sembrano essere state ascoltate.
L’ora solare rimarrà in vigore fino a domenica 26 marzo 2023, quando verrà ripristinata l’ora legale.
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