Quali sono i comuni più “anziani” della provincia di Verona

Redazione

| 03/03/2025
Nel 2024, Brenzone sul Garda, Mezzane di Sotto e Malcesine sono i comuni più anziani della provincia di Verona, con oltre il 9% della popolazione over 80. Spi Cgil segnala la necessità di politiche mirate per affrontare l’invecchiamento demografico.

L’invecchiamento della popolazione è una delle sfide più rilevanti che il Veneto si trova ad affrontare. Secondo un recente studio di Spi Cgil, la popolazione over 80 nella regione è in costante aumento, con ripercussioni sul sistema sanitario, sociale ed economico. La provincia di Verona non fa eccezione e, in alcuni comuni, il numero di anziani supera la media regionale.

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I comuni più anziani della provincia di Verona

Secondo i dati raccolti da Spi Cgil, tra i comuni della provincia scaligera spiccano alcune realtà in cui la percentuale di over 80 supera il 10% della popolazione totale.

Ecco i cinque comuni con la maggiore incidenza di anziani ultraottantenni nel 2024:

  1. Brenzone sul Garda – 11,5% della popolazione over 80
  2. Mezzane di Sotto – 9,8%
  3. Malcesine – 9,7%
  4. Verona (capoluogo) – 9,5%
  5. Castagnaro – 9,3%
ProvinciaComune2014
Popolazione
2014
80+
2014
% 80+
2024
Popolazione
2024
80+
2024
% 80+
Variazione % di 80+ 2024-2014
VRBrenzone sul Garda2.4782469,93%2.43327911,47%13,41%
VRMezzane di Sotto2.52525910,26%2.5542529,87%-2,70%
VRMalcesine3.7442466,57%3.5903479,67%41,06%
VRVerona257.96520.3027,87%255.29824.2529,50%19,46%
VRCastagnaro3.8213017,88%3.5343299,31%9,30%
VRTerrazzo2.2331948,69%2.1781948,91%0,00%
VRSan Pietro in Cariano12.8856945,39%13.0041.1548,87%66,28%
VRMinerbe4.6393136,75%4.5844018,75%28,12%
VRBardolino6.9554566,56%6.9166048,73%32,46%
VRTorri del Benaco3.0041755,83%2.9052508,61%42,86%

Spi Cgil sottolinea che le istituzioni devono adottare politiche più incisive per affrontare il problema, garantendo un supporto adeguato ai comuni più colpiti dall’invecchiamento. «Come diciamo sempre – commenta Massimo Cestaro, componente della segretaria dello Spi Cgil del Veneto – l’allungamento dell’aspettativa di vita è un fattore evidentemente positivo. Ma il fenomeno deve essere gestito. In primo luogo, per quanto concerne la sanità territoriale, che vorrebbe essere il fiore all’occhiello della Regione ma ha evidenziato varie criticità e una chiara mancanza di programmazione, soprattutto dopo il Covid. Invecchiare è positivo appunto, ma è importante invecchiare “bene”».

In quest’ottica, la realizzazione di servizi di prossimità, il potenziamento della medicina territoriale e incentivi per favorire il ripopolamento delle aree meno abitate sono tra le possibili soluzioni per evitare un progressivo spopolamento e l’isolamento della popolazione anziana.

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