Pusher in monopattino tenta la fuga: aveva quasi mezzo etto di hashish

È successo la scorsa notte in zona Borgo Trento a Verona. Perquisito dai Carabinieri, aveva con sé qualche grammo di sostanza, ma a casa aveva tutto il corredo dello spacciatore.

Carabinieri Verona spaccio

Durante la notte appena trascorsa, fra martedì 21 e mercoledì 22 maggio, una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Verona, nel perlustrare le aree sensibili della città, e in particolare nei pressi dell’Ospedale di Borgo Trento, ha notato un giovane a bordo di un monopattino il quale, alla vista dei militari, ha cambiato velocemente direzione, tanto da destare forti sospetti nella pattuglia. Immediato quindi il controllo.

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L’intuito dei Carabinieri ha trovato conferma nel momento in cui, a seguito di ispezione personale, il 19enne è stato trovato in possesso di tre bustine contenenti hashish per un peso complessivo poco superiore ai 3 grammi. La perquisizione è quindi continuata nella dimora del giovane, sempre a Verona, dove è stato rinvenuto altro hashish.

Complessivamente sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 49 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino e contante per mille e 80 euro.

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Pertanto, informata la Procura della Repubblica di Verona, il 19enne, italiano già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Caserma in via Salvo d’Acquisto. Nella mattinata di oggi è stato trasferito innanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto e condannato il giovane ad anni 2 e mesi 6 di reclusione, nonché alla pena pecuniaria di 6mila euro.

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