Pusher beccato mentre cede la droga: arrestato 40enne
Nella giornata di ieri, 30 dicembre, durante uno degli specifici servizi eseguiti dalla Squadra Mobile per il contrasto al crimine diffuso e più in particolare allo spaccio di stupefacenti, è stato arrestato C. H., cittadino tunisino di 40 anni, pregiudicato per reati specifici.
Gli uomini della squadra Mobile verso le 18.30 durante il mirato servizio di osservazione svolto in via Longhena, hanno avuto modo di constatare il tipico viavai di persone, verosimilmente assuntori di stupefacenti, che giunti nei pressi di un condominio di quella strada utilizzavano il telefono cellulare e poi si dirigevano direttamente all’interno del plesso condominiale, poco dopo allontanandosi velocemente. A questo punto, gli operatori si sono posizionati in prossimità dell’uscio del palazzo attenzionato e, alle 18.45, hanno notato l’arrivo di un’autovettura Passat, a bordo della quale un cliente restava in attesa utilizzando il proprio telefono. Dopo pochissimi minuti, gli agenti hanno visto uscire dall’edificio un uomo, già noto per fatti riconducibili allo spaccio di stupefacenti, che si è avvicinato allo sportello lato passeggero ed è salito a bordo del predetto veicolo. In quel frangente, il 40enne ha estratto dalla tasca un involucro e contestualmente l’acquirente ha ceduto 40 euro subito riposti all’interno della tasca posteriore del jeans indossato dall’uomo.
Subito dopo la cessione dello stupefacente, il pusher è stato bloccato e trovato in possesso delle chiavi di un appartamento ubicato nel condominio ove è stata effettuata una perquisizione, durante la quale è stato rinvenuto un involucro di cocaina con più di 4,35 grammi e 1.360 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio di droga. Inoltre è stato trovato materiale utile al confezionamento ed un bilancino di precisione digitale utile alla pesatura dello stupefacente.
Pertanto, considerata la pericolosità criminale del soggetto, l’uomo è stato arrestato ed accompagnato in Questura per l’espletamento delle formalità di rito connesse. L’arrestato è stato associato, cosi come disposto dal P.M. di turno, presso le camere di sicurezza della locale Questura per rimanervi a disposizione dell’A.G. competente, per il successivo rito direttissimo previsto per la tarda mattinata odierna, a seguito del quale è stato convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di Verona e l’obbligo di presentazione alla p.g. giornaliero.
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