Primo colpo dell’anno per Axel, arrestato uno spacciatore a San Michele

Anno nuovo iniziato alla grande per Axel, il pastore tedesco di 1 anno e 11 mesi, entrato a far parte dell'Unità cinofila della Polizia locale di Verona nel dicembre scorso. È il secondo cane antidroga che prende servizio nella nostra città, dopo Pico, che ha iniziato la sua attività poco più di un anno fa,…

Anno nuovo iniziato alla grande per Axel, il pastore tedesco di 1 anno e 11 mesi, entrato a far parte dell’Unità cinofila della Polizia locale di Verona nel dicembre scorso. È il secondo cane antidroga che prende servizio nella nostra città, dopo Pico, che ha iniziato la sua attività poco più di un anno fa, il 14 novembre 2019.

Ieri pomeriggio, gli agenti hanno individuato, in via Unità d’Italia, la Hyundai segnalata da alcuni cittadini della zona del Porto San Pancrazio perché sospetta e danneggiata. In particolare uno specchietto sinistro dell’auto rotto che ha permesso di rintracciare velocemente la macchina. A bordo un 35enne di origini romene, trovato in possesso di 25 grammi di cocaina. Al cane Axel, presente durante la perquisizione, non è sfuggito il primo ‘colpo’ dell’anno. Nel 2020 sono stati 25 gli arresti effettuati dalla Polizia locale per droga.

Processato per direttissima, l’uomo è apparso questa mattina davanti al giudice ne ha convalidato l’arresto, con il processo rinviato ad aprile e nessun provvedimento cautelare per l’uomo.

Già ieri in mattinata erano stati controllati a tappeto i Bastioni e il parcheggio di Porta Palio, sempre per verificare altre segnalazioni di cittadini. Dieci tra agenti e ufficiali, assieme all’unità cinofila, avevano battuto l’area, non rinvenendo nè bivacchi nè sostanze stupefacenti. Controllate nel frattempo 423 autovetture parcheggiate. Grazie al sistema Giano erano stati individuati due veicoli irregolari, uno privo di revisione e l’altro di assicurazione. Quest’ultimo mezzo era stato posto sotto sequestro. Per entrambi i mezzi erano inoltre scattate le sanzioni.

Assessore Marco Padovani: Strade e Giardini, Decentramento. Servizi tecnici circoscrizionali
L’assessore Marco Padovani.

«I controlli sono costanti, soprattutto nelle aree più critiche della città – spiega l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani -. E ogni segnalazione viene verificata, per questo invitiamo i cittadini a telefonare quando vedono qualche anomalia, rendendo possibile l’intervento immediato degli agenti. A volte basta un dettaglio, come quello delle specchietto rotto, per fermare un malvivente e garantire tuitti insieme la tranquillità di nostri quartieri. La lotta contro lo spaccio sarà costante, non permetteremo a questa gente di avere vita facile, ma continuiamo a insegurirli ovunque senza mai smettere. A Verona non esistono vere e proprie piazze delle spaccio, proprio perché i controlli continui sono un deterrente importante, ma andremo a fermare spacciatore dopo spacciatore. La presenza di due Unità cinofile è un supporto fondamentale per i nostri agenti e per raggiungere questo obiettivo, i cani antidroga svolgono un servizio davvero prezioso, nessuna sostanza sfugge al loro fiuto e al loro addestramento».

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