Presunti abusi sulla figlia dodicenne: rischia otto anni di carcere

Accuse pesanti per un uomo veronese  che rischia otto anni di carcere per violenza sessuale continuata sulla figlia dodicenne. L’uomo, appena separato dalla moglie, avrebbe abusato della ragazzina nei weekend, quando era affidata a lui. La vicenda è emersa solo quando la dodicenne ha tentato il suicidio. Ora la sentenza per l’uomo, che si dichiara innocente, è prevista per il maggio prossimo.

Avrebbe abusato della figlia dodicenne da ormai due anni un uomo veronese per il quale, ieri, in tribunale il Pm ha chiesto una condanna di otto anni di carcere.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe violentato la figlia continuativamente per due anni approfittando dei weekend in cui la ragazzina stava con lui dopo la separazione dalla moglie. La giovane era soggiogata dal padre che, al termine degli abusi, le ricordava che tutto doveva “rimanere un segreto”. La vicenda è venuta a galla dopo il tentato suicidio della ragazzina.

Ora per il padre, che respinge ogni accusa e si dichiara innocente, la sentenza è a maggio.