Povegliano Veronese, quasi sei milioni di euro in opere per la viabilità
Con l’approvazione del bilancio di previsione 2022-2024, la Provincia di Verona ha deliberato un fondamentale intervento – atteso da anni – per Povegliano Veronese. Si tratta dello stanziamento di 5,5 milioni di euro per il progetto di raccordo viabilistico tra la variante della SR 62 (conosciuta come Grezzanella) e la Strada provinciale 52 del Molinello, che collega l’abitato di Povegliano con la frazione di Madonna dell’Uva Secca.

L’opera, che consentirà di deviare soprattutto il traffico pesante che si dirige in zona industriale, consta nella realizzazione di 2 tratti stradali, cui si aggiungono 2 rotatorie che fungeranno da connessione. Il primo stralcio, della lunghezza di 500m circa, prevede la costruzione di una prima rotonda alle porte della frazione dell’Uva Secca e da qui la posa di un nuovo manto stradale fino a Via Verona, la strada che collega Povegliano all’altra frazione, quella di Casotti.
Ci si innesterà poi su un’ulteriore nuova rotonda all’altezza di Via Fornaci; le carreggiate di questa via saranno quindi riqualificate fino alla rotatoria – già esistente – che fa da intersezione con la SR 62 Grezzanella. Lo sviluppo totale della strada è di 1,15 Km e il costo dell’opera è calcolato appunto in 5,5 milioni di euro, spesi praticamente per intero sul territorio di Povegliano. Si partirà con la progettazione esecutiva, cui seguirà la fase di esproprio dei terreni necessari.
I lavori potranno iniziare nel 2023 e concludersi nel 2024. Un grande risultato per Povegliano su un dossier importante, che proprio per questo è stato seguito direttamente dal vicesindaco Facincani e della sindaca Tedeschi.
«È da 25 anni che le varie amministrazioni poveglianesi chiedevano quest’opera – chiarisce Facincani – e ora finalmente viene finanziata. Ringraziamo naturalmente gli amministratori dell’ente ed i tecnici: in questi mesi abbiamo avuto con loro un fitto e proficuo scambio. C’è l’idea sbagliata che queste questioni si risolvano con la “filiera” politica, invece richiedono impegno costante e soprattutto competenza».
Grande soddisfazione anche per la sindaca Roberta Tedeschi, che pone l’accento sui cittadini: «Il primo appuntamento pubblico in campagna elettorale lo abbiamo fatto alla Madonna dell’Uva Secca. Abbiamo ascoltato le loro richieste ed abbiamo promesso che ci saremmo dati da fare per gli annosi problemi viabilistici – spiega -. Oggi possiamo finalmente fare i primi passi, con la concretezza che sarà un tratto distintivo della nostra azione amministrativa. Non ci fermiamo peraltro: in questi mesi abbiamo avuto già frequenti contatti con la provincia per poter inserire nelle future opere anche la rotonda di via Dosso Regio».
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