Poste Italiane e Piccoli Comuni: oggi l’incontro a Selva di Progno

Continua il programma di impegni a favore dei piccoli comuni italiani ricordato dall’AD Matteo Del Fante nella seconda edizione di “Sindaci d’Italia”. I palmari dei portalettere sono stati messi a disposizione per i servizi a domicilio.

Selva di Progno poste italiane

Si è svolto oggi a Selva di Progno un incontro tra il Sindaco di Selva di Progno, Marco Antonio Cappelletti, e la delegazione territoriale di Poste Italiane, accompagnata dal Responsabile Relazioni Istituzionali Nord Est, Marco Giannelli Savastano.  

L’obiettivo dell’incontro, programmato da tempo, è stato quello di presentare alle Istituzioni di Selva di Progno e ai cittadini quanto realizzato ad oggi nell’ambito del piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni.

In particolare, a Selva di Progno dal 2018 sono stati realizzati i seguenti interventi sul territorio comunale:

  • Installazione di un ATM Postamat
  • Servizio wi-fi gratuito disponibile presso l’Ufficio Postale
  • Completamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche
  • Sostituzione e manutenzione straordinaria delle vecchie cassette postali
  • Incontro di educazione finanziaria, postale e digitale aperto alla cittadinanza
  • Annullo filatelico 
  • Sostituzione degli automezzi aziendali per ridurre le emissioni dovute al trasporto del 40%.

Quanto realizzato è parte di un piano più ampio di interventi straordinari per la provincia di Verona previsto dal piano di impegni per i Comuni italiani con meno di cinquemila abitanti promosso dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione degli incontri con i “Sindaci d’Italia” nel 2018 e 2019 a Roma, e ribadisce la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente abitate.

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Il Sindaco, Marco Antonio Cappelletti, ha ricordato il valore dell’iniziativa di Poste Italiane, e la sfida rappresentata dalla scommessa di voler investire sul territorio, in particolare sul mantenimento dei servizi nei piccoli Comuni e nelle aree periferiche del Paese. Tutto ciò, in un momento storico caratterizzato da una fase di cambiamento e dalla messa in discussione dell’offerta di servizi sul territorio.

«Non siamo stati lasciati soli – prosegue il Sindaco – ed in questi anni abbiamo costruito con la dirigenza di Poste un fattivo e fruttuoso rapporto di collaborazione. Ho conosciuto persone meravigliose sotto il profilo umano, e professionali. In particolare vorrei ricordare il Responsabile Relazioni Istituzionali Nord Est, Marco Giannelli Savastano, e il precedente Direttore della Filiale di Verona, Fabrizio Festa, con il quale abbiamo iniziato questo percorso».

Savastano, a sua volta, manifesta la propria soddisfazione per la partnership con l’Amministrazione Comunale: «Ci fa piacere iniziare proprio da questo Comune in considerazione del continuo impegno profuso dal suo primo Cittadino con il quale s’è instaurato fin da subito un reciproco rapporto di collaborazione che ha così consentito di effettuare dal 2018 ad oggi innumerevoli interventi sul territorio comunale».

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La presentazione è stata anche l’occasione per rendere note alcune delle novità tecnologiche offerte da Poste Italiane nel servizio di recapito. L’Azienda guidata da Matteo Del Fante continua infatti a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese ribadendo la vicinanza ai cittadini e offrendo loro una serie di prodotti e servizi innovativi direttamente a domicilio grazie ai portalettere e ai loro palmari.

Lo ha spiegato molto bene Lisa Albanese, caposquadra portalettere del Centro di Distribuzione di San Martino Buon Albergo, che, nel corso dell’incontro, si è messa a disposizione dei presenti per alcune dimostrazioni pratiche. Il palmare in dotazione dei portalettere, oltre a rendere più rapide le operazioni tradizionali (come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari), permette di gestire in modo efficace anche operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata.

Selva di Progno poste italiane

Gli ultimi aggiornamenti software consentono di portare l’Ufficio Postale direttamente a casa dei cittadini. Il palmare è dotato di un vero e proprio POS che consente di pagare i bollettini postali di qualsiasi utenza, sia quelli premarcati, con acquisizione automatica, sia quelli bianchi, con inserimento manuale di tutti i riferimenti.

I cittadini possono anche ricaricare il proprio telefono tramite il portalettere, inserendo pochi dati, come il gestore, il numero da ricaricare e l’importo scelto tra quelli a disposizione. Una volta accertata la correttezza di tutti i dati inseriti il portalettere procederà a concludere l’operazione.

Anche i possessori di una PostePay possono sfruttare il palmare del portalettere per ricaricare la loro carta, semplicemente inserendo i dati necessari, ovvero i dati del disponente, il numero della carta, l’importo da ricaricare e la causale. Anche in questo caso il portalettere concluderà l’operazione dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e stampata l’anteprima di ricarica.

Poste Italiane agevola inoltre le attività delle pubbliche amministrazioni locali, mettendo a disposizione il servizio di rilevazione, che permette ai portalettere di registrare, direttamente sul palmare, informazioni di pubblico interesse come, ad esempio, numeri civici, passi carrabili e cartelloni pubblicitari, contribuendo in modo determinante alla conoscenza del territorio anche nelle realtà locali più piccole.

Ultima, ma non meno importante, la possibilità (previa prenotazione) di completare l’attivazione dello Spid senza doversi recare in ufficio postale.

I numeri del progetto Piccoli Comuni in provincia di Verona

Quattro sportelli automatici Postamat installati a Erbezzo, Mezzane di Sotto, San Mauro di Saline e Selva di Progno; altri tre sostituiti con apparecchi di nuova generazione a Garda, Minerbe e Zimella, 50 località interessate da progetti di decoro urbano con il restyling delle cassette rosse di impostazione, 50 Uffici Postali in cui è stato installato il Wi-Fi gratuito, 14 incontri di educazione finanziaria e 12 Uffici Postali interessati dal completamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Sono alcuni degli interventi realizzati da Poste Italiane nei 52 piccoli Comuni della provincia di Verona. L’Azienda ha inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza per incrementare ulteriormente la sicurezza in 25 Uffici Postali, ha messo a disposizione di 5 Amministrazioni locali (Belfiore, Concamarise, Dolcè, Sorgà e Trevenzuolo) altrettanti POS in comodato d’uso gratuito. In Provincia di Verona 32 scuole sono state abilitate al programma “Risparmio che fa scuola.

Tale programma, ha definito l’avvio di un nuovo dialogo e di un confronto aperto che avvicina ancora di più Poste Italiane, i territori e le comunità locali; un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete per la crescita economica e sociale del Paese. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile su un portale web dedicato.

L’iniziativa si inquadra nel più ampio piano strategico Environmental, Social and Governance. Obiettivo del Gruppo è, infatti, assumere un ruolo chiave nello sviluppo dell’intero sistema Paese e ricercare la costante integrazione tra esigenze della collettività e obiettivi aziendali, identificando progetti e iniziative che rispondano a interessi condivisi e generino un impatto concreto e misurabile sulla comunità.

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