Porta Nuova, gli agenti arrestano un uomo rientrato in Italia illegalmente

Gli uomini della polizia ferroviaria hanno arrestato un uomo di 28 anni residente in Germania già espulso e rimpatriato con accompagnamento alla frontiera lo scorso anno

Agenti della Polfer durante un controllo alla Stazione di Porta Nuova
Agenti della Polfer durante un controllo alla Stazione di Porta Nuova

La Polizia Ferroviaria in servizio alla stazione di Verona Porta Nuova ha arrestato un cittadino tunisino di 28 anni residente in Germania, rientrato illegalmente in Italia.

Il ragazzo, appena sceso da un treno proveniente da Milano, ha trovato al binario gli Agenti del Settore Operativo della Polizia Ferroviaria, impegnati nei controlli sistematici ai viaggiatori estesi, in questo periodo, anche ai motivi del loro spostamento.

Da un controllo nella banca dati è emerso che lo straniero, oltre ad essere pregiudicato, era stato espulso e rimpatriato con accompagnamento alla frontiera lo scorso anno ma, non essendo in possesso di una speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno per fare rientro in Italia prima di cinque anni, come previsto dalla normativa, è stato tratto in arresto.

Questa mattina in udienza, “da remoto”, il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha  disposto il rinvio del giudizio concedendo immediatamente il nulla osta per una nuova espulsione in corso di applicazione all’ufficio immigrazione della Questura di Verona.