Pool congiunto Italia-Ungheria per ritrovare Chantal Tonello

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Soddisfazione del governatore Zaia per l’istituzione di un pool congiunto tra Italia e Ungheria per trovare Chantal Tonello, la bambina scomparsa da Vigonza e rapita dalla madre ungherese sette anni fa.

«Ringrazio il Ministro dell’Interno Matteo Salvini per la tenacia e la celerità con cui si è interessato della vicenda di Chantal, che qui in Veneto si sta vivendo come un’autentica tragedia». Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta la notizia, emersa nel corso della bilaterale tra il Ministro Salvini e il suo omologo ungherese Sandor Pinter, della nascita di un pool investigativo congiunto Italia-Ungheria per ritrovare Chantal Tonello, la bimba italiana rapita ormai da sette anni dalla madre ungherese da Vigonza, in provincia di Padova.

«Porre la questione ai massimi livelli dello Stato ungherese – aggiunge il Governatore – è una mossa importante per dare risposte all’angoscia del padre Andrea e dell’intera comunità padovana e veneta, che tutti speriamo possa dare frutti concreti per poter riabbracciare questa bimba che non si trova più».