Ponte Morandi, via ai test con esplosivo

Ponte morandi Genova muro d'acqua
Una delle esplosioni per testare la dinamite e le tecniche per l'abbattimento del moncone Est di pojnte Morandi, avvenute nella ex cava dei Camaldoli alle spalle della citta', Genova, 22 maggio 2019. ANSA/LUCA ZENNARO

I tecnici valutano il contenimento delle polveri con un “muro d’acqua”.

Sono iniziati i test nella ex cava dei Camaldoli, sulle alture di Genova, per valutare le misure da adottare al fine di limitare gli effetti dell’esplosione che distruggerà le pile strallate 10 e 11 dell’ex viadotto Morandi, pile identiche alla 9 crollata il 14 agosto scorso facendo 43 morti.

I tecnici dell’azienda incaricata della demolizione con esplosivo cercano di capire come un muro d’acqua possa contenere le polveri causate dal collasso delle pile provocato dalle microcariche di dinamite. (Ansa)