Ponte Aleardi: mille sanzioni al giorno se ci fossero le telecamere
di Alessandro Bonfante
Il maxi cantiere di Veronetta ha avuto conseguenze importanti sulla viabilità intorno al quartiere, fra Porta Vescovo e ponte Aleardi. E proprio qui, sul ponte fra via Pallone e cimitero, dove è stata istituita una corsia preferenziale per il trasporto pubblico, si registrano in grande quantità i comportamenti irregolari degli automobilisti.
Un migliaio di infrazioni al giorno, quando non ci sono gli agenti della Polizia locale a vigilare: sarebbero un migliaio di multe, se ci fosse già la telecamera (se ne riparla per settembre).
Per il resto, invece, Comune e Polizia locale di Verona segnalano una situazione in assestamento, senza i picchi di criticità dei primi giorni.
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Soddisfazione per la viabilità in generale
L’assessore Tommaso Ferrari parla di « Grande lavoro di squadra con la Direzione Mobilità, analizzando tutti i giorni i flussi e anche i tempi semaforici. Avevamo avuto delle problematiche, soprattutto nel nodo interrato dell’Acqua Morta, via Carducci, abbiamo operato lì come in altri nodi, su via Volta e anche su lungadige Galtarossa. I cambi che abbiamo apportato giorno dopo giorno stanno dando buoni risultati».
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Anche per il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura, a parte Ponte Aleardi, la situazione è in miglioramento: « Siamo soddisfatti anche della collaborazione dei cittadini, abbiamo visto dei cambiamenti, soprattutto le modifiche ai piani semaforici stanno dando i risultati attesi, con la collaborazione del settore Mobilità e traffico».
«In via Scrimiari e via Cantarane – ha aggiunto Altamura – abbiamo comminato in totale una trentina di sanzioni in quasi già tre settimane di cantiere». Cioè molto poche. «Non solo, ma le migliorie nella temporizzazione degli impianti semaforici, adottate in seguito ad un’analisi condotta nelle ore di punta, ci hanno permesso di ridurre le code tra via Carducci, via Volta, via San Nazaro con benefici molto elevati fino a Lungadige Ponte Pietra, ma anche in Lungadige Galtarossa, che è stato interessato da un cantiere per il rifacimento dei marciapiedi. Tanto che abbiamo ridotto il numero di agenti destinati ai controlli che potremo destinare all’area interessata dai flussi di Vinitaly».
«Se ci fossero criticità il personale verrà spostato e rimesso in quell’area. Il nuovo piano semaforico e le corsie preferenziali adottate hanno portato un grande vantaggio al trasporto pubblico locale in termini di rispetto degli orari».
«Siamo molto soddisfatti del cantiere davanti alla fiera» ha aggiunto Altamura. «C’è stata una vera trasformazione, un miglioramento delle viabilità e il quasi annullamento delle code anche nelle ore di punta grazie alle due corsie per direzione di marcia, oltre a quella, la corsia di svolta».
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Il trasporto pubblico locale in queste tre settimane di cantiere non ha subito rallentamenti nelle tratte di via Torbido, anzi. Nel frattempo, procedono i lavori nei numerosi cantieri della filovia come ha spiega il presidente di Amt, Giuseppe Mazza: «Stiamo procedendo con tutti gli interventi in zona Verona Sud, abbiamo chiuso il cantiere difronte a Veronafiere in vista di Vinitaly, stiamo procedendo sul viale dell’agricoltura e Parco Santa Teresa cosi come su viale del Commercio. Il sottopasso della Genovesa sarà richiuso al traffico per una quindicina di giorni subito dopo Vinitaly. Infine, stiamo posando le strutture prefabbricate dei primi due dei tre edifici, magazzini, deposito e uffici, di pertinenza della filovia che devono essere realizzati alla Genovesa».
La viabilità istituita per il cantiere di Veronetta
Mentre da via Torbido o lungadige Pasetto è possibile svoltare sul ponte e dirigersi verso il centro storico, non è possibile, da via Pallone o da lungadige Capuleti, svoltare verso il ponte e l’area del cimitero Monumentale.
Questo vale per le auto private, mentre la corsia in uscita dal centro storico è percorribile da bus, taxi, bici (che hanno anche la corsia promiscua sul marciapiede), motocicli e ciclomotori.
Da lungadige Capuleti, per arrivare nella zona di lungadige Galtarossa o Veronetta, è necessario percorrere via del Fante, arrivare fino alla rotonda di Basso Acquar e poi attraversare l’Adige su ponte San Francesco.
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