Polizia sequestra un arsenale nel garage di una persona deceduta

I parenti di un veronese deceduto, appassionato di armi da fuoco, hanno prima ritrovato tre pistole nella camera da letto della sua abitazione in Borgo Milano. Poi, una volta avvertite le forze dell’ordine, nel suo garage è stato recuperato un arsenale di armi, esplosivo e detonatori.

Dopo il suo decesso, quando i congiunti hanno iniziato a fare ordine nella camera da letto, hanno trovato tre pistole con le matricole abrase, e avvertito quindi la Polizia di Stato.

Gli agenti della Polizia Amministativa – Ufficio Armi della Questura, giunti all’interno dell’abitazione, hanno recuperato e sequestrato le armi, dal momento che le matricole si presentavano abrase.

Gli ulteriori e più approfonditi accertamenti scattati sulla persona deceduta hanno evidenziato che a carico della stessa preesisteva un provvedimento di divieto di detenzione di armi emesso dalla Prefettura.

Tale circostanza ha indotto i poliziotti della Questura, d’intesa con i congiunti del deceduto, a effettuare un più approfondito e accurato controllo, che è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Questo ha portato alla scoperta, nel garage annesso all’abitazione, di un arsenale di armi, munizioni ed esplosivo.

Fra i pezzi ritrovati anche un razzo per bazooka, detonatori, caricatori per fucili, bombe di vario genere, fra cui 5 da mortaio e 10 a mano. Rinvenute anche altre pistole, fucili e parti di armi.

Considerata la quantità e la pericolosità del materiale bellico sul posto sono intervenuti i poliziotti della Scientifica e gli artificieri in servizio nella Polizia di Frontiera Aerea dell’aeroporto di Verona-Villafranca. Questi ultimi, con le cautele del caso, hanno provveduto a distruggere tutto il materiale sequestrato a eccezione delle tre pistole con le matricole abrase, allo scopo di risalire alla loro provenienza ed eventuale illecito utilizzo.