Polizia locale di Verona, Fp Cgil proclama lo stato di agitazione

Redazione

| 30/03/2026
Il sindacato accusa di silenzio il Comune, su criticità aperte da tempo: tra le richieste dei lavoratori ci sono l'assicurazione Kasko per i mezzi di servizio, i buoni pasto e i turni notturni.

Il sindacato Fp Cgil Verona (Funzione Pubblica) ha proclamato lo stato di agitazione per il servizio di Polizia locale del Comune di Verona, in esecuzione della deliberazione unanime dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del 26 marzo 2026, «a causa del perdurante silenzio dell’Amministrazione su criticità segnalate da tempo» spiegano il segretario generale Antonio De Pasquale e il responsabile enti locali Fp Cgil Verona Angelo Tirapelle.

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Le criticità riguardano:

  • la richiesta di attivazione immediata della copertura assicurativa Kasko per tutti i mezzi di servizio, al fine di mettere gli operatori al riparo dal rischio di dover risarcire di tasca propria i danni derivanti da sinistri avvenuti durante il lavoro;
  • l’apertura di un tavolo tecnico per gestire le gravi difficoltà dei turni notturni, prevedendo l’uso di personale volontario con stanziamento di risorse aggiuntive;
  • l’avvio di un confronto per predisporre un regolamento che preveda l’erogazione dei buoni pasto, considerando la specificità del servizio.

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«Molte di queste richieste hanno più di 2 anni» segnala il sindacato. «Di fronte al perdurante silenzio dell’amministrazione comunale il sindacato Fp Cgil ha attivato la procedura di conciliazione presso la Prefettura, riservandosi ulteriori iniziative di protesta».

Riportiamo di seguito la dichiarazione dello stato di agitazione.

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