A Verona la Polizia di Stato ricorda Nicola Barbato con una statua

Una cerimonia alla presenza del capo della Polizia di Stato in ricordo del vicesovraintendente Barbato. Inaugurazione della scultura in sua memoria e giuramento di fedeltà alla Repubblica del 225esimo corso Allievi agenti della Polizia di Stato.

Polizia di Stato inaugurazione scultura Barbato

Si è svolta oggi, in data 19 giugno, la cerimonia di inaugurazione della scultura dedicata al vice sovrintendente della Polizia di Stato Nicola Barbato, alla sede del Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona e il Trentino Alto Adige. L’evento si è svolto alla presenza del Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

LEGGI LE ULTIME NEWS

La cerimonia è stata dedicata al ricordo di Nicola Barbato, vice sovrintendente della polizia, venuto a mancare lo scorso 8 marzo. Barbato nel 2015 rimase ferito durante un’operazione antiracket a Napoli, in cui un colpo di pistola inferto da un estorsore della camorra lo ferì gravemente alla schiena costringendolo alla sedia a rotelle.

In memoria di Nicola Barbato

Il sacrificio reso dal poliziotto Nicola Barbato è stato ricordato oggi del Capo della Polizia e Direttore generale della pubblica sicurezza prefetto Vittorio Pisani, in occasione dell’installazione della scultura al lui dedicata. Posta all’interno del Giardino dell’esempio, in all’interno del Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona e il Trentino Alto Adige, è un luogo della memoria in cui è presente anche una targa con le parole di Barbato: «Esiste solo un modo per cambiare il mondo, essere onesti! Con se stesso, con gli altri e con la vita. Siate affamati di giustizia».

Polizia di Stato inaugurazione scultura Barbato

A seguito dei fatti il vice sovrintendente venne promosso per merito straordinario per poi ricevere, un anno dopo, la Medaglia d’oro al valor civile. Nel 2022 gli venne conferita onorificenza di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Presenti alla cerimonia, oltre al il sindaco Damiano Tommasi e all’assessora alla Sicurezza e Legalità Stefania Zivelonghi, anche il Prefetto Demetrio Martino, il Questore Roberto Massucci e il Vescovo Mons. Domenico Popili. Presente anche la famiglia di Nicola Barbato e numerosi rappresentanti delle istituzioni militari e civili cittadine.  

Il commento dell’assessora Stefania Zivelonghi: «È un momento importante come tutti quelli che costituiscono una memoria o un ricordo, ma anche un modello di riferimento. Credo che viviamo in un’epoca dove individuare modelli a cui ispirarsi, soprattutto per i giovani, ma non solo, sia un modo per dare fiducia, speranza ed energia in tempi che sicuramente lo richiedono».

La cerimonia del giuramento

Dopo l’inaugurazione della scultura si è tenuta, alla Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda, la cerimonia di giuramento dei 203 agenti in prova del 225esimo Corso allievi.

All’evento hanno preso parte anche il Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, e il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.

Le fasi solenni della cerimonia di Peschiera del Garda sono state seguite in diretta streaming anche dal pubblico dei familiari presente nelle Scuole della Polizia di Stato di Abbasanta, Alessandria, Brescia, Campobasso, Caserta, Nettuno, Pescara, Piacenza, Trieste e Vibo Valentia dove, in contemporanea, altri 2.136 Agenti del 225° corso allievi agenti hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

I primi classificati nelle graduatorie finali delle 11 Scuole hanno ricevuto un riconoscimento; per tutti i giovani poliziotti, già impegnati nella vigilanza ai seggi elettorali in occasione delle recenti consultazioni europee, a breve inizierà il tirocinio applicativo negli uffici di assegnazione situati in tutta Italia.