Polizia di Stato e Calzedonia ancora insieme contro la violenza sulle donne
“Se danneggia le tue cose, se ti ricatta, se ti segue, se pretende amore o sesso quando tu non vuoi, se ti spinge o schiaffeggia, se ti umilia, se ti isola, se ti intimidisce, se ti chiude in una stanza, se minaccia te e i tuoi figli, se ti offende, se ti zittisce, se ti controlla, se ti fa del male fisico, se minaccia la tua libertà, anche economica, se ti telefona di continuo per insultarti, se ti prende a calci, ti tira pugni e ti strappa i capelli, se ti infastidisce con SMS ossessivi, se ti chiede l’ultimo appuntamento… questo non è amore”.
Sono queste le parole con le quali, anche quest’anno, nell’approssimarsi della settimana dedicata alla sensibilizzazione sul grave fenomeno della violenza di genere e al ricordo delle numerose vittime di questo spregevole crimine, il brand Calzedonia ha voluto rinnovare per il quarto anno consecutivo la partnership con la Polizia di Stato. Infatti, a partire da oggi, le shopper che verranno utilizzate in tutti i punti vendita d’Italia del brand avranno stampata l’immagine che promuove questa campagna.
Lo slogan riportato sulle shopper è stato coniato nel 2016 dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, da anni impegnata nella divulgazione del messaggio sotteso alla Campagna istituzionale “Questo non è amore”, contro la violenza di genere. La partnership tra il brand Calzedonia e Polizia di Stato, nata solo qualche anno più tardi, è stata instaurata nel comune obiettivo di raggiungere un numero sempre più ampio di donne attraverso un linguaggio iconografico, chiaro ed immediato.
Informare sugli strumenti a disposizione, sensibilizzare le donne, aiutarle a cogliere tutti i segnali – anche minimi – degli abusi fisici e psicologici, esortarle a denunciare le violenze sono alcune delle finalità che si intendono raggiungere con la campagna di sensibilizzazione promossa capillarmente dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale. È l’attività di prevenzione, infatti, che può fare la differenza non solo per scongiurare la commissione di questi crimini, ma anche, e soprattutto, per affermare un’autentica parità di genere, contro stereotipi e pregiudizi: un obiettivo, questo, per il quale sono richiesti l’impegno e la collaborazione quotidiana di tutti gli attori sociali.
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