Polfer, due arresti nel fine settimana

Gli agenti della Polizia ferroviaria hanno fermato prima una donna di 32 anni resasi protagonista di un furto di bici elettrica e poi un cittadino moldavo con documento di identità falso.

L'ingresso della stazione Porta Nuova a Verona
L'ingresso della stazione Porta Nuova a Verona

Grazie ad un’attività d’indagine lampo dei poliziotti della Polfer di Verona, una 32enne rumena è stata arrestata per furto nei pressi della stazione ferroviaria. In particolare, il 20 agosto, un rider, in attesa di ritirare un’ordinazione presso un fast food della stazione, ha subito il furto della propria bicicletta elettrica del valore di quasi un migliaio di euro. Il giovane si è immediatamente rivolto ai poliziotti che, grazie alla visione dei filmati della videosorveglianza, hanno constatato che la donna si era allontanata dallo scalo con il velocipede, sollevando la ruota posteriore in quanto bloccata da un lucchetto. Grazie all’immediato intervento della Polfer, la 32enne è stata bloccata nei pressi della stazione di servizio di Viale Dal Cero con ancora la bicicletta che è stata restituita al giovane rider felice di poter riprendere il suo lavoro.  

Il 21 agosto, un cittadino moldavo di 34 anni è stato arrestato perché trovato in possesso di un documento falso. In particolare, lo straniero, fermato per un controllo, ha esibito una carta d’identità di nazionalità rumena che i poliziotti, a seguito di una verifica effettuata con il Centro di Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno riscontrato falsa. Sottoposto a fotosegnalamento, l’uomo, già presente in banca dati, è poi risultato essere di nazionalità moldava, quindi extracomunitario. Pertanto, nei confronti del 34enne è stata disposta l’espulsione dall’Italia con ordine del Questore.

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